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Calcio Dilettanti

Tifosi inseguono arbitro, 500 euro di multa alla Medesanese. Ma restano diversi dubbi

medesanese stadio

Volutamente avevamo deciso di censurare due notizie locali che dal mondo dello sport sono sfociate nella cronaca nera. Una censura ideologica e costruttiva, per non dare importanza a certa gente che con lo sport non ha nulla a che fare. Eppure dopo alcune mail arrivate in redazione, in cui venivamo accusati di scarsa attenzione, siamo costretti a pronunciarci (almeno su uno dei due casi).
Comunque, i fatti risalgono a domenica scorsa: al termine della partita di Promozione tra Medesanese e Gotico Garibaldina, terminata 3-1 a favore degli ospiti, un gruppo non precisato di tifosi della squadra parmense avrebbe inseguito e minacciato l’arbitro, il signor Negrelli di Finale Emilia, a bordo di una o due auto. Un inseguimento che avrebbe portato l’autista di una delle due auto con a bordo due tifosi, a perdere il controllo, scontrandosi frontalmente con un’altra auto che viaggiava in senso opposto. Una ricostruzione smentita da dirigenti e tifosi della Medesanese, ma su cui stanno indagando i carabinieri di Medesano.
Intanto nel pomeriggio si è espresso il giudice sportivo e ha inflitto 500 euro di multa alla Medesanese. La motivazione? Ecco quanto scrive il Crer: “(…) Propri sostenitori rivolgevano gravi minacce ed offese nei confronti dell’arbitro. Dopo il termine della gara due macchine con all’interno alcuni dei sostenitori della società Medesanese attendevano la terna all’esterno del campo ed davano luogo ad un inseguimento manifestando in maniera evidente la volontà di volerli aggredire”.
Una vicenda che continua a nascondere diversi lati oscuri, ma che – ripetiamo – con il calcio e lo sport nulla hanno a che fare. E Sportparma è un quotidiano che racconta lo sport. (A.B.)

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