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Colorno – Faro Gaggio Montano 1-1, highlights e interviste

Eccellenza gir. A

Colorno – Faro Gaggio Montano 1-1, highlights e interviste

Con una vittoria che manca da 7 turni (3 sconfitte e 4 pareggi), il Colorno torna al Comunale a caccia dei 3 punti, avversario di giornata il Faro COOP, penultimo con 16 punti. Dopo lo scorso pareggio in casa della Fidentina e la X del Montecchio nell’anticipo di giornata contro lo Zola, al fischio d’inizio odierno la squadra gialloverde è definitivamente risucchiato nella zona playout, dati i 24 punti che ne fanno la 14aª della graduatoria, ex aequo con il Montecchio.
Scontro anche tra due dei peggiori attacchi del campionato: quello del Colorno, 7° con 20 gol all’attivo, ne ha segnato uno solo in più degli avversari (19), tuttavia il Faro ha anche la peggior difesa del campionato, con 45 reti al passivo.
Al lungodegente Terranova, si aggiungono nel Colorno i forfeit di Piscicelli e Renzetti, che costringono Galli a un 4-3-3 più ibrido del solito, in cui l’esterno alto, almeno in partenza, lo fa Pessagno, mentre la sua consueta posizione da interno sinistro è presa da Mariniello. Anche la panchina ne risente: Denti e il nuovo acquisto Lessa Loko sono gli unici nati prima del 2000, altrimenti largo alla gen Z: agli “esperti” Monteverdi, Castagnetti e Lorenzani (tornato tra i convocati dopo l’infortunio), si aggregano tutti ragazzi del vivaio gialloverde.
Dall’altro lato il Faro COOP scende in campo con un coperto 4-4-2, votato a un gioco reattivo che lesina sul possesso palla, puntando tutto sul ribaltamenti immediati e duelli a tutto campo, a caccia di seconde palle da recapitare ai suoi avanti e privilegiando il gioco sulle fasce, magistralmente cavalcate da Bazzani (’03) e soprattutto Elton Ismajli (’05).

LA CRONACA
Primo tempo

10′ – I primi 10′ preannunciano quello che accadrà per tutto il resto dell’incontro, che vedrà latitare il gioco per lasciare spazio a un calcio ben più battagliero che raffinato. in questo contesto la prima occasione è ospite: l’attaccante Maniero arriva alla conclusione defilata, dopo uno sfortunato rimpallo per Setti, che lo mette quasi a tu per tu con Cattabiani, bravo a respingere coi piedi un non irresistibile tiro dell’attaccante ospite.

13′ – GOL FARO COOP (0-1) Parte tutto da un fallo laterale in zona avanzata, la rimessa a lunga gittata di Bisoli è un cross per la testa del compagno, la sua sponda si traduce in un batti e ribatti in area, risolto dal tiro al volo in bello stile di Ismajli, che non lascia scampo a Cattabiani.

15′ – Dopo 2′ Azione gasperiniana degli ospiti: dal limite del lato corto dell’area gialloverde ancora Ismajli effettua un preciso cambio gioco per l’inserimento dell’esterno opposto. Ma Bazzani fa cilecca, presa facile per Cattabiani.

26′ – Dopo un inizio shock, il Colorno prova a scuotersi, almeno dal punto di vista della manovra. Il primo tiro, seppur velleitario, arriva al 26′, con Setti al volo dal limite.

28′ – Ancora un indemoniato Ismajli manda ai pazzi la retroguardia di casa: trovato ancora tutto solo sulla fascia sinistra, il suo tiro-cross costringe Cattabiani a un provvidenziale riflesso per spingere la palla sopra la traversa, altrimenti destinata nello specchio.

32′ – Ennesima occasione del primo tempo, ancora per il Faro. Bravo Manieri ad addomesticare un pallone sporco al limite dell’area piccola, abile a proteggersi e separarsi col corpo dal suo marcatore, ma la girata termina a lato del palo.

36′ – Prima volta in cui Carrasco, spostatosi più in mezzo insieme a Delporto, riesce ad accendersi. Controlla e si gira in un fazzoletto, tentativo a giro col mancino dal limite che si spegne a una spanna dal palo lontano.

38′ – Dopo 120 ” ecco l’occasione del pareggio per i gialloverdi, con la coppia Delporto-Pessagno a combinare: solito movimento ad allargarsi del 9, cross pennellato per l’inserimento di Pessa. La potente incornata non trova però lo specchio.

48′ – In chiusura del primo tempo l’ultima, e importante, occasione rivierasca: recupero alto dei gialloverdi, palla per Delpo che di prima fa sponda per Carrasco, sterzata sul sinistro del panamense per mandare al bar il difensore e il successivo tiro è ben bloccato da Masinara, che si sporca i guanti per la prima volta.
Terminano così 45′ difficili per il Colorno, i più brutti dell’era Galli. Tre quarti d’ora di calcio “sporco” e maschio, ai limiti (se non oltre) del consentito e in cui, soprattutto negli ultimi 20′, il gioco, per giunta proprio quando i padroni di casa cominciavano a dare segni di ripresa, è stato molto spezzettato, anche per via dei numerosi contatti, veri o presunti, che hanno costretto l’intervento in campo della panchina ospite. Ciò non mitiga comunque l’opaca prima frazione del Colorno, apparso ancora privo di mordente a fronte di avversari che invece sembravano avere più da dimostrare, avendo vinto la maggioranza dei duelli, nonché tutti quelli chiave dell’incontro sinora.

Secondo tempo
Galli prova a smuovere le acque e, tra gli uomini a disposizione, sceglie Castagnetti. Il suo ingresso per Galuppo porta il Colorno a schierarsi con una sorta di 4-4-2, in cui Carrasco svaria alle spalle di Delporto, e Dellavalle si allarga sull’out di sinistra.

8′ – Tiro di Manieri dalla lunga distanza, approfittando di un errato disimpegno di Bersanelli; a lato di molto. Ormai il Faro non accompagna nemmeno più, preoccupandosi quasi solo di difendere, ma il Colorno continua a faticare nell’incisività della manovra, aggiungendo ora anche più imprecisione nella fitta selva dei difensori bolognesi.

11′ – L’unico con un po’ di birra sembra essere Carrasco, quando all’11’ ancora si libera per la conclusione dal limite col sinistro, ma l’esito è fatalmente sempre lo stesso: fuori.

28′ – Per lungo tempo rimarrà l’ultima occasione della partita, almeno fino a quando, sull’angolo battuto da Dellavalle, il pallone sembra destinato in porta dopo una deviazione di Pessagno in caduta: salvifico l’intervento della difesa ospite sulla linea per mantenere il risultato sullo 0-1.

36′ – Ormai la partita in campo si è spostata definitivamente sul piano della tensione, i nervi affiorano e all’80’ un’inevitabile espulsione lascia in 10 gli ospiti: intervento scriteriato di Manieri, ben oltre la riserva già da qualche minuto, sulla caviglia di Castagnetti. É l’episodio che da il là all’assedio del Colorno: da qui in avanti stabilmente riversatosi nella trequarti ospite.

38′ – Conquista una seconda palla il Colorno, con Delpo che prova la staffilata da posizione decentrata in area di rigore: la sfera sibila a un soffio dal palo.

40′-41′ – Tra il 40′ e il 41′ il Colorno recrimina per due falli non concessi dal direttore di gara: se nel primo, su Setti in ripartenza, l’arbitro lascia correre per il vantaggio (benché sembrasse meritevole anche di espulsione), è il secondo quello che maggiormente amareggia i padroni di casa. Quando Lo Re in area sembrava aver trovato lo spazio giusto per calciare, l’intervento disperato del difensore sicuramente non prende il pallone ma la gamba del giovane attaccante. La terna, fra i dubbi, non fischia.

47′ – GOL COLORNO (1-1) La riprende Lessa Loko!!! Al primo pallone toccato con la nuova maglia, li gabonese la spedisce dentro. Da situazione di corner, la sfera viene recapitata sulla fronte dell’attaccante, che insacca come se fosse la cosa più semplice del mondo. 1 pallone toccato-1 gol, esordio non male per lui.

49′ – Miracolo di Masinara. L’estremo gaggese respinge il tiro da zero metri di Delporto, che a botta sicura sul cross rasoterra dalla sinistra fallisce nel regalare il vantaggio ai suoi.

51′ – Per fortuna del Colorno, gli ospiti fanno pari con l’errore di Delpo, e si mangiano l’occasione per vincerla quando, all’ultima azione della partita, vanificano un 3 contro 1 nella sguarnita metà campo colornese, coi gialloverdi tutti riversati in avanti, facendosi recuperare al momento del tiro.
Finisce così con un 1-1 tutto sommato giusto quella che fino all’ultimo sembrava la più stregata delle partite per il Colorno. Oltre alla prestazione appannata in termini di tecnica e fluidità, Bersanelli e soci possono rimproverarsi di non aver saputo portare il match sui binari a loro più congeniali, accettando la partita malmostosa e bellicosa proposta dagli avversari, che sono sembrati più sul pezzo in questo tipo di sfida. Non essendo riuscito a strappare i 3 punti, il Colorno rimane alle porte dei playout, aprendo definitivamente una dimensione diversa al suo campionato.

 

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