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stacco aereo di Andrea Ferretti in Borgo San Donnino SantAngelo 1 1 31a giornata Serie D gir. D 2023 2024

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Paura a Fidenza: ultras devastano club house del Borgo | VIDEO

Paura a Fidenza: ultras devastano club house del Borgo | VIDEO

A Fidenza, mentre Borgo San Donnino e Sant’Angelo pareggiavano sul campo (clicca qui), a vincere sono state paura, violenza e ignoranza. Un pomeriggio di sport è stato rovinato in pochi e condannabili gesti.

Il finale della partita, valevole per la 31ª giornata del girone D di Serie D, è stato caratterizzato da ripetuti scontri tra le tifoserie: quella organizzata dei lodigiani era formata da una cinquantina di ultras, mentre – è bene precisarlo – il Borgo non ha un tifo organizzato, ma semplici simpatizzanti. Stando alle ricostruzioni fatte dalla nostra redazione, subito dopo il triplice fischio di una partita corretta, tra due formazioni in lotta per la salvezza (chi tramite i playout, chi direttamente), i tifosi sono venuti a contatto a causa di alcuni sfottò indirizzato ai tifosi locali: dallo scambio dialettico si è passati presto alle mani. E dopo alcuni spintoni, che hanno coinvolto persino una signora fidentina caduta a terra, i nervi sono saltati e i contatti tra le parti si sono intensificati. Gli ultras del Sant’Angelo, in netta maggioranza, hanno poi preso d’assedio la club house a ridosso della tribuna dello stadio “Dario Ballotta”, scaraventando bottiglie di vetro, tavoli e sedie.
Sul posto erano presenti tre carabinieri del comando provinciale di Fidenza e sono sopraggiunte in un secondo momento altre forze dell’ordine.

Il presidente borghigiano Luca Magni, contattato dalla nostra redazione, ha ricostruito l’accaduto commentandolo con queste parole: «La partita è andata via liscia. Purtroppo a Fidenza non abbiamo la sicurezza nella divisione del tifo organizzato, che è mescolato con i locali. Avevamo segnalato alla questura sia di Lodi si di Parma che la tribuna di Fidenza è una unica e che ci sarebbe stata una situazione simile con una tifoseria molto calda presente sul posto. Al termine della partita i tifosi del sant’Angelo sfottevano i nostri: si sono spintonati e si sono picchiati. Si sono picchiati, fino a rincorrersi nella club house. Persone piccole usano le mani, le persone per bene non hanno un graffio. Si sono picchiate le persone “calde”. Purtroppo».

Quella che poteva essere una bella giornata di sport, per tanti “semplici” tifosi di due squadre che stanno portando in alto in Serie D i rispettivi comuni, si è trasformata in un deplorevole far west in cui pochi esagitati hanno dato sfogo al loro lato peggiore, recando danni alle strutture della società ospitante, alle persone colpite e all’effige che campeggia sulla bandiera del club di appartenenza. L’augurio è che venga fatta chiarezza e applicate pene severissime per tifosi facinorosi che nulla hanno a che fare col calcio dilettantistico. Un piccolo stadio da un migliaio di persone, che accoglie per lo più appassionati, famiglie e bambini, non può diventare un teatro di violenza e paura per colpa di un gruppo di fanatici.

 

(In copertina, un momento di gioco tra Borgo e Sant’Angelo con gli ultras ospiti sulle tribune dello stadio “Ballotta” sullo sfondo – Foto: Renzo Bellini)
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