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Parma Calcio

PAGELLE: jolly Ondrejka, Pellegrino immarcabile

Parma Inter 2 2 31a giornata Serie A 2024 2025 Enrico Delprato si complimenta con Adrian Bernabe dopo il gol segnato
©Foto: Lorenzo Cattani

Le pagelle di Parma-Inter (clicca qui) esaltano la prova di alto livello fornita quasi interamente da tutti i 16 giocatori crociati entrati in campo.

L’mvp è Ondrejka, autore del gol del 2-2 definitivo e di tante giocate da stropicciarsi gli occhi. Decisivi anche gli ingressi di Pellegrino e Bernabé, al 1° gol in Serie A. L’unica insufficienza grave è per Almqvist: stralunato.

SUZUKI 6 Darmian lo performa sul suo palo di competenza, ma non poteva molto di più. Con un riflesso felino al 23’ evita il raddoppio sulla deviazione ravvicinata di Lautaro Martinez. Incolpevole anche sul secondo gol. Inoperoso nel 2º tempo.

DELPRATO 6 Inizia come terzo di difesa, si ritroverà a chiudere da quinto. Risponde presente in ogni circostanza senza andare troppo in affanno, specie nel secondo tempo quando è più quadrato (un po’ come il resto della difesa).

VALENTI 6,5 Bada al sodo e dinnanzi ad avversari del calibro di Thuram e Lautaro (Martinez) non si potrebbe fare altrimenti. La sua fisicità e la sua garra lo rendono un cliente scomodo anche per gli avanti nerazzurri.

VOGLIACCO 6,5 Ingaggia tanti duelli con Martinez, contenuto a dovere. Si dimostra preciso anche nella fase d’impostazione.

ALMQVIST 5 Battezza esterno a tutta fascia per contenere il dirompente di Dimarco, ci riesce solo in apparenza. Ha sulla coscienza entrambi i gol nerazzurri, che si generano dalla sua parte, soprattuto il raddoppio prima, non fa scattare il fuorigioco, poi spedisce oltre la linea, in modo maldestro il tiro sbilenco di Thuram. Stralunato.
(1’ st) Leoni 6 Inserito per blindare la fascia destra, arata nel primo tempo da Dimarco e soci. Contiene.

HERNANI 5,5 Lotta più degli altri compagni di reparto (1 tackle, 1 fallo commesso e 2 subiti), ma finisce per essere risucchiato dalla vorticosa manovra nerazzurra, come in occasione del primo gol. Impotente.
(1’ st) Bernabé 7 Sfoga tutta la rabbia in corpo per il primo gol in Serie A che arriva su un sinistro dalla distanza che passa sotto le gambe di Mkhitaryan e fredda Sommer all’angolino basso.

KEITA 6 Altra partita iniziata e conclusa con Chivu che per la 6ª volta gli concede tutti i 90’. Il belga ricambia con una prestazione ordinata, senza alti né bassi: 3 palloni persi, 2 recuperati.

SOHM 5,5 In fase d’interdizione latita, in quella d’impostazione incide poco: 20 passaggi, 14 di questi all’indietro. Fiacco.
(9’ st) Ondrejka 7,5 Dà il là alla rete che accorcia le distanze e segna il pareggio (complice anche una deviazione): tutto in 14 giri d’orologio. Nel finale dà un pallone col contagiri per la corsa di Valeri: man of the match.

VALERI 6 Parte bene: al 10’ lascia sul posto Darmian e apparecchia la tavola per Bonny, che però vanifica l’assist. Poi va un po’ in confusione: tocca soltanto il passaggio di Dimarco, che verrà insaccato da Darmian. Sul raddoppio è in pressing alto, come il resto della squadra. Nella ripresa non concederà più così tanto e, anzi, al 91’ servirà un traversone invitante per Pellegrino. Generoso.

BONNY 6,5 Stregato da Sommer a tu per tu al 10’, prova vestire i panni dell’assistman nascondendo la palla a Çalhanoglu e Bastoni in un fazzoletto di campo. Trova l’assist nella ripresa grazie anche alla stoccata di Bernabé. Esce stremato per crampi. Fantasioso.
(33’ st) Camara ng Semina all’86’ Carlo Augusto che lo manda a terra in area in un contrasto: avrebbe voluto il rigore.

MAN 5,5 Il digiuno, che dura da 125 giorni, sembra potersi spezzare: ma la prodezza di Sommer sul suo tiro sotto misura lo fa restare a bocca asciutta almeno per un’altra settimana. Sfortunato.
(1’ st) Pellegrino 7 Protegge bene, spalle alla porta, il pallone che verrà insaccato da Bernabé per l’1-2; si ripete poco dopo, quando imbuca direttamente Ondrejka per il 2-2. Purtroppo, si divora il gol del possibile 3-2 al 91’. Centravanti vecchia maniera: vince 6 duelli. Acerbi se lo sognerà stanotte. Immarcabile.

ALL. CHIVU 7 Gli uomini sono sempre quelli, ma il piano tattico è diverso. L’abito cucito e indossato per l’occasione sta bene a una squadra ben messa in campo e mai arrendevole. Anzi, nel primo tempo ha le migliori occasioni per segnare, ma viene punita oltremodo. Il triplice cambio, coraggioso, all’intervallo rigenera la squadra: i subentrati Pellegrino, Bernabé e Ondrejka saranno gli uomini della rimonta.

(In copertina, Adrian Bernabé esulta dopo il gol segnato – ©Foto: Lorenzo Cattani/SportParma)
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