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Il Pagellone del Gando

Il Pagellone del Gando: i campionati dilettanti, voto per voto

Il Pagellone del Gando: i campionati dilettanti, voto per voto

A grande richiesta torna la rubrica di Gian Marco Gandini dedicata a migliori (e peggiori) della domenica di calcio dilettantistico appena trascorsa. I promossi e bocciati dei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria, scelti dall'attenta e a volte ironica analisi di uno specialista.

PROMOSSI

Andrea Urbano: 8
(Centrocampista Monticelli)
In attesa che al Monticelli arrivi un centravanti vero, ai gol e al primo successo in campionato ci ha pensato il centrocampista salentino. Sbarcato in Emilia un anno fa grazie all’ex bomber “Checco” Palmieri, si era già messo in evidenza nel Pallavicino, trovando spazi importanti in una squadra che ha “virtualmente” vinto il campionato. Al Monticelli ha il compito di diventare un leader per la salvezza. La doppietta nel vitale scontro diretto con il Formigine è un buon segnale. Sulla rampa.

Pier Paolo Curti: 7,5

(Attaccante Pallavicino)
Artista nel vero senso della parola nella vita, pittore, ma di gol, anche nel calcio. Il Pallavicino lo ha preso per quest’ultima virtù, che lo ha portato a segnare oltre 300 reti in carriera tra i dilettanti. Il centravanti di Lodi, dove dire che è un mito è tutto tranne che una bestemmia, finora utilizzato part-time, ha segnato al Polinago la sua prima rete con i verdiani, ai quali ha spianato la strada per il primo successo stagionale. Vincente.

Edson Cardinali: 7
(Attaccante San Secondo)
Attenzione a questo giovane attaccante scuola Fidenza. A San Secondo, in una compagine giovane e in ricostruzione, avrà spazio e visibilità per mettere in mostra le sue doti, che forse, se non avesse fatto i conti con un paio di infortuni, avrebbe già potuto far intravedere in Eccellenza. La partenza, due gol in due partite, è stata incoraggiante. Se son rose…

Viarolese 6,5:
Dopo due anni ai vertici con l’obiettivo Prima categoria accarezzato ma non centrato la squadra è stata rinforzata e si spera sia l’anno buono. La sfida d’apertura con la “matricola per modo di dire” Noceto era una prima prova piuttosto impegnativa, ma Fabbi e compagni hanno servito un bel 2-0 ai cugini. Partenza col piede giusto.

Levante: 6
Voto di incoraggiamente all’unica squadra nata in estate capace di vincere all’esordio assoluto in Terza categoria. Vabbè che in campo schiera gente navigata in categorie superiori come Briselli, De Lillo (sua la doppietta al Montebello), Gandini e Zoni, e in porta il mancato professionista Daffe, ma vincere al “battesimo” non è mai facile. Sicura protagonista.

BOCCIATI

Berceto: 5
Rinnovati, non troppo rinforzati ma nemmeno indeboliti visto che quest’anno il bomber toscano Baldini e Vita, decisivi per l’ultima salvezza, ci sono fin da subito, hanno perso i primi due incontri. Una partenza negativa, non c’è che dire, per il nuovo mister Giovanni Gasparini, che, anche se quest’anno la salvezza pare meno difficile rispetto alla passata stagione, dovrà rimboccarsi le maniche. Strada in salita.

Casalese: 5
Di inizi stentati se ne sono visti tanti, certo, ma fa veramente sensazione vedere una squadra di grande tradizione e reduce da due campionati da protagonista ancora a quota 0. I cremonesi, calcisticamente “parmigiani” ormai a tutti gli effetti, hanno prima perso a Fidenza, e ci sta, ma l’altro ieri sono caduti in casa del modesto Crevalcore (altra nobile decaduta peraltro). Sarà la crisi…


CURIOSITA’

Mal di casa:
Il girone A di Terza categoria è partito subito con un singolare record. Ben cinque gare su sei hanno visto vincere le squadre impegnate fuori casa. Alla faccia del fattore campo… E pazienza se a fare le corsare sono state tutte compagini che ambiscono a salire di categoria come il “dream team” Varanese (c’è l’ex professionista Maccini, subito in gol) e il Felegara 07, o probabili outsider come Bardi, Collecchio e Madregolo. L’unica squadra di casa a “salvare la pelle” è stata la Salese, ma per una retrocessa che conta di risalire, il pari interno con il neonato Lemignano e tutto fuorché un punto guadagnato.

Zeru a zeru
Se saranno “zeru tituli” lo si saprà a fine stagione. Di certo, dopo due giornate chi è andato a vedere il Fornovo Riccò ha visto “zeru gol”. Lo stesso singolare record di imbattibilità sia positivo che negativo dopo due turni lo contano anche i modenesi della Solierese in Eccellenza e i piacentini del Monticelli Ongina in Prima categoria.

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