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Parma, ecco il bilancio 2022: 98 mln di perdite. Krause ha investito 324 mln in 2 anni

Parma, ecco il bilancio 2022: 98 mln di perdite. Krause ha investito 324 mln in 2 anni

Il Parma ha pubblicato in data odierna, sul proprio sito internet, il bilancio d’esercizio 2022. Dati e numeri sull’andamento gestionale del club presieduto da Kyle Krause che, anche in questa circostanza, ha registrato una perdita significativa, a fronte di investimenti importanti da parte della proprietà americana, cioè la Krause Group (socio di maggioranza).

Il primo dato da cui vogliamo partire nell’analisi dell’ultimo bilancio è la somma investita dal patron americano, dal suo arrivo a Parma (settembre 2020) fino al 31 dicembre 2022: 324,4 milioni di euro, di cui 214,5 convertiti in patrimonio netto. Una cifra da capogiro considerando i risultati sportivi.

Ma a parte questo aspetto, comunque fondamentale per capire la portata dell’investimento e l’impegno economico e personale di Krause, il bilancio approvato il 30 marzo 2022 dal Consiglio di Amministrazione – composto da Kyle Krause, Olver Krause e Itay Levinsky – riporta dettagli importanti sulla gestione del club, a partire dal monte stipendi dei calciatori che è pari a 39,5 milioni (cifra mostre per la serie B); il calciomercato (invernale e estivo 2022) ha generato 9,4 di minusvalenze e 50mila euro di plusvalenze; 1,8 mln di ricavi dalla cessione di calciatori (prestiti, bonus, ecc.); 2,2 mln di proventi derivanti dalle sponsorizzazioni più altri 2,6 mln di proventi pubblicitari.

Il bilancio 2022 “evidenzia una perdita consolidata pari a – 98.079.010 e un patrimonio netto di Gruppo di Euro 13.465.084”. Nello specifico “il presente Bilancio Consolidato relativo al periodo 01.01.2022 – 31.12.2022 – si legge nel documento ufficiale – si chiude con un patrimonio netto di Gruppo positivo per Euro 13.465.084, in ragione della conversione in capitale a favore della Capogruppo, effettuata da parte della controllante Krause Group Italia Srl nel corso dell’esercizio, di una parte – pari a Euro 214,5 Milioni – dei finanziamenti infruttiferi e postergati, erogati dalla controllante, che ammontano, dalla data di acquisizione da parte di Krause Group Italia Srl fino al 31.12.2022, a Euro 277,6 Milioni. Tale apporto di capitale ha più che controbilanciato il risultato del periodo, pari a Euro –98.079.010”.

Tra gli altri dati significativi ci sono quelli relativi al numero dei dipendenti: “Durante il periodo contabile chiuso al 31 dicembre 2022 la Società ha impiegato mediamente n. 78 calciatori, n. 74 membri dello Staff Tecnico, dirigenti n.3, quadri n.1, 34 impiegati e n.11 operai”.

Nelle oltre 50 pagine del documento reso pubblico oggi, si legge che “la riqualificazione dello stadio Tardini è una priorità”,  così come “l’andamento economico sarà ineludibilmente condizionato dai risultati sportivi conseguiti e in particolare dal conseguimento della serie A”. Ma anche che la valorizzazione dei giocatori del settore giovanile è un’importante asset di finanziamento per il futuro del club gialloblù. 

In poche parole, senza i soldi di Krause il Parma Calcio 1913 non potrebbe camminare con le proprie gambe: “Si evidenzia che al fine di garantire il presupposto della continuità aziendale, la controllante Krause Group Italia Srl ha confermato, mediante un support letter datata 8 marzo 2023, che porrà a disposizione della Capogruppo le risorse adeguate alla copertura patrimoniale e finanziaria del suo fabbisogno”.

 

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