Dopo il fratello Leonardo (clicca qui), un’altra grande prestazione targata Valeriani nel judo. Stavolta la protagonista è la più giovane Rebecca.
Mercoledì, nella prima giornata dei campionati del mondo juniores a Dushanbe, in Tajikistan, la 18enne parmigiana ha dato il massimo nei 48 kg e ha superato con tre sanzioni la bielorussa Aryna Makeyenka, in gara con il backnumber IJF, quindi l’ungherese Tamara Harsvolgyi (wazari) e, nei quarti, l’inglese Summer Shaw è stata penalizzata per un’azione di waki gatame. Non c’è stato niente da fare purtroppo, nella semifinale con la giapponese Sachiyo Yoshino, passata con wazari e tre sanzioni, così come nella finale per il bronzo, con la russa Kristina Dudina targata IJF che si è imposta con sumi gaeshi wazari proseguito in immobilizzazione.
«Oggi (mercoledì, ndr) è stata una giornata intensa e piena di emozioni – ha detto Rebecca Valeriani – anche se il rammarico per non essere riuscita a salire sul podio è forte, sono comunque fiera di me stessa per aver dimostrato di potermela giocare con le più forti. Ho imparato tanto da questa esperienza e non vedo l’ora di tornare sul tatami per continuare a fare quello che più mi piace».