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Cariparma SiGrade Volley al settimo cielo dopo la 18esima vittoria consecutiva

Cariparma SiGrade Volley al settimo cielo dopo la 18esima vittoria consecutiva

La vittoria pesantissima contro Pontecagnano è valsa al Cariparma SiGrade Volley la diciottesima affermazione consecutiva.

Nemmeno una sconfitta da inizio campionato, unica squadra ancora imbattuta, e soprattutto primo posto solitario in classifica con 11 punti di vantaggio: è sempre più strabiliante il cammino della formazione ducale, decisa a concludere alla grande un campionato fin qui perfetto. Hanno commentato l’ultimo successo tre protagonisti della netta affermazione sul campo campano come l’allenatore Bruno Napolitano, Giulia Pincerato e Mila Montani.

“La risposta che ha dato la squadra è stata ancora una volta la migliore che ci si poteva aspettare. La partita si presentava difficile e la nostra condizione, tra acciacchi vari, non era la migliore. Importante è stata la risposta di Mila Montani, partita titolare dopo tanto tempo. Mila è stata brava a fare il suo dovere e ci ha permesso di giocare la partita come volevamo, senza risentire delle assenze – ha detto Bruno Napolitano – Fondamentale è stata l’intensità che abbiamo messo in campo fin dai primi scambi; soprattutto la pressione in battuta ha messo spesso in difficoltà la loro seconda linea. Ottenere un risultato così netto a Pontecagnano è veramente importante. Il nostro avversario si presentava a questa sfida in striscia positiva e molto carico, ma noi non ci siamo fatti sorprendere. Merito alle ragazze per aver interpretato la partita in modo impeccabile, con la giusta serenità, tranquillità e concentrazione, fattori che alla fine hanno fatto la differenza”. Maggiori i meriti delle ducali rispetto ai demeriti di Pontecagnano secondo Napolitano. “Loro hanno sbagliato tanto, ma questo non toglie niente al valore della nostra vittoria. Se hanno commessi tanti errori, è certamente merito della pressione che abbiamo messo per tutta la gara. La nostra bravura è stata proprio quella di non fargli prendere il ritmo, in poche parole a non farli giocare – prosegue l’allenatore Cariparma SiGrade – Non ho mai temuto che la vittoria fosse in pericolo, anche quando hanno cercato di rimontare, eravamo noi a condurre il gioco. Parlare di prova di maturità definitiva mi sembra riduttivo. Credo che di prove importanti la squadra ne abbia già superate tante. Non dobbiamo dimostrare più niente.
Storicamente non è mai successo in serie A di vincere 18 gare di fila avendo un vantaggio di 19 punti sulla terza in classifica. E’ qualcosa che non ha precedenti quello che stiamo facendo, e se il campionato non è ancora chiuso è merito di Chieri, che al di là dell’ultima sconfitta sta disputando un torneo di altissimo livello. Ora ci aspettano due partite importanti prima della sosta forzata per la Final Four di Coppa Italia. Giaveno e Pomezia sono due avversarie pericolose. Senza dubbio, riuscire a superare positivamente anche i prossimi impegni, ci avvicinerebbe sensibilmente al nostro obiettivo. E’ ancora lunga e dobbiamo continuare così; quello che posso dire però, è che sono molto fiducioso”.

A fare eco a Napolitano è Giulia Pincerato. “Quella con Pontecagnano era una gara che ci aspettavamo particolarmente combattuta e difficile. Sapevamo di affrontare una squadra in forma, terza in classifica, e di giocare in un campo caloroso come è di norma per i palasport del sud – ha detto la palleggiatrice veneziana del Cariparma SiGrade – Per come è andata la partita, il nostro compito si è rivelato più semplice del previsto. Abbiamo sempre avuto in mano il pallino del gioco, tenendo sempre la testa avanti. Anche quando le nostre avversarie hanno impattato il punteggio nei primi due set, avevo la sensazione che il risultato non fosse mai in discussione. Mantenendo la giusta tranquillità, siamo state fredde nei finali e il risultato lo ha dimostrato. Pontecagnano credo non abbia disputato una delle sue migliori partite. I 26 errori ne sono la dimostrazione. Forse hanno pagato un po’ l’importanza della gara. Noi invece abbiamo giocato un’ottima partita. Non c’è un fondamentale che si è distinto più degli altri; abbiamo mantenuto una costanza di rendimento in tutte le fasi di gioco. Proprio questo aspetto credo sia stato una delle chiavi della gara. Così come il riuscire a limitare Nagy. Sapevamo che rappresentava il terminale principale del loro gioco, per questo ci siamo preparate al meglio nei giorni precedenti alla gara per capire come fermarla. La mia prestazione? Sono contenta, credo di aver distribuito bene il gioco. Merito anche di una ricezione che mi ha messo nelle migliori condizioni per fare le scelte migliori”. Per quanto riguarda il proseguimento del campionato è evidente l’ottimismo, anche se la matematica invita ancora alla calma. “Gli undici punti su Chieri sono un bel vantaggio, ma il campionato non è ancora finito. Mancano otto partite e non sono poche; sicuramente non avere il fiato sul collo ci lascia tranquille e non ci dà pressione. Ora dipende solo da noi; un vantaggio non indifferente perché non devi concentrarti anche sui risultati degli altri. La sconfitta di Chieri a San Vito dimostra l’importanza del nostro successo al tie-break in Puglia. Due punti che ora acquistano ancora più valore. Per Chieri l’assenza di Giogoli può aver pesato; con una palleggiatrice nuova cambia il tipo di pallone che arriva alle attaccanti e serve un po’ di tempo per trovare l’intesa – ha aggiunto la Pincerato, che guarda ai prossimi impegni – Ora ci aspetta la gara con Giaveno. All’andata fu una delle nostre vittorie più sudate, per questo dovremo stare attente. Dopo un inizio lanciato, Giaveno non è riuscito a mantenere una costanza di rendimento, soprattutto tra le partite giocate in trasferta e quelle in casa, dove mi sembra abbiano raccolto i migliori risultati. Noi non vogliamo fermarci. Sono fiduciosa che se giocheremo come con Pontecagnano potranno arrivare altri punti pesanti”.

Infine spazio alla rediviva Mila Montani, tornata a giocare dall’inizio. “Ero felice ma allo stesso tempo molto tesa. Sapevo infatti che per noi era una partita importantissima e di dover dare il massimo. Anche se ne ho avuto la conferma solo il giorno della gara, ero consapevole che ci sarebbero state buone possibilità di partire titolare. Inizialmente la tensione non mi ha permesso di entrare subito in partita, poi col trascorrere della gara mi sono tranquillizzata grazie soprattutto all’aiuto delle mie compagne, che non hanno fatto mancare il loro sostegno – ha detto la centrale 22enne parmigiana doc – In questo modo sono riuscita a dare un contributo positivo alla squadra per la vittoria, crescendo scambio dopo scambio. Per quanto riguarda la gara posso dire che la differenza l’hanno fatta la nostra tranquillità e aggressività nei momenti cruciali del match. Abbiamo gestito la partita al meglio, sia emotivamente sia dal punto di vista del gioco, migliorando col passare del match. Le sensazioni che trasparivano dal campo non davano spazio alla vittoria di Pontecagnano. Anche quando loro rimontavano non abbiamo mai temuto di perdere. Tre punti pesantissimi per noi, che abbiamo voluto, cercato e ottenuto meritatamente in un campo tutt’altro che semplice. Gli undici punti su Chieri? Senza dubbio rappresentano un vantaggio rassicurante, non per questo però dobbiamo perdere il filo e la concentrazione. Fondamentale ora è non adagiarci sugli allori, mancano ancora partite importanti da giocare. Continuando con questo passo però, sappiamo che il nostro obiettivo è più vicino”.

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