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Colorno – Cittadella Vis Modena 1-3, highlights e interviste

Eccellenza gir. A

Colorno – Cittadella Vis Modena 1-3, highlights e interviste

Smaltite le abbuffate di Pasqua, il Colorno ritorna tra le mura amiche. Ad attendere i padroni di casa, l’impegno più tosto del campionato, la Cittadella Vis Modena capolista e autrice di un 2024 quasi immacolato: 13 partite e 12 vittorie, unica sconfitta contro il Rolo.

Matteo Arati guida la colonia degli ex gialloverdi: l’ex capitano della gestione Bernardi e Piccioni-La Rosa-Puzzillo è solo uno dei calciatori ora coi gimignani che hanno militato nel Colorno; gli altri in campo il portiere Narduzzo (benché nella sola stagione scorsa), e i due esterni d’attacco Malivojevic e Gonzalo Martinez, ragionevolmente le due ali offensive più forti del campionato (come testimoniano i 30 gol in due: 18 per Gonza e 12 per Milos). Solo panchina per l’altro grande ex Bandaogo.
Due squadre dagli intenti dichiaratamente diversi Cittadella e Colorno, così come evidente sin dalla distinta: sono addirittura 4 gli anni di differenza tra l’età media dell’11 titolare modenese (29 anni) e quello del Colorno (25 anni), statisticamente la squadra che ha concesso più minutaggio a giovani giocatori della categoria. Contro la capolista siede in panchina, ma solo a onor di firma, Delporto, sostituito da Carrasco in posizione di vertice d’attacco. Difficoltà anche sugli esterni, dove sul lato sinistro agiranno scambiandosi spesso di posizione Dellavalle (nominalmente più largo) e Lorenzani, partito da mezz’ala, entrambi autori di una partita sontuosa.


LA CRONACA

Primo tempo

8′ – Si parte e all’8′ c’è già il primo intervento stre-pi-to-so di Cattabiani: cross dalla destra perfetto di Martinez, su cui si avventa il giovane Pezzani. La palla è ben schiacciata di testa e rimbalza a pochi centimetri dalla porta rivierasca: con un balzo felino Cattabiani respinge miracolosamente in angolo. Sul corner la palla viene deviata e danza pericolosamente a un passo dalla linea di porta, spegnendosi sul fondo.

11′ – Angolo Colorno: sulla palla corta per Piscicelli, il numero 7 di casa viene steso dentro l’area. L’arbitro, che in questi primi minuti adotta un metro molto “internazionale” per così dire, non fischia ma il batti e ribatti si conclude in favore degli ospiti.

16′ – Palla illuminante di Gonza Martinez per il taglio profondo di Malivojevic: uscita provvidenziale di Cattabiani, che intercetta il tentativo di pallonetto del fantasista italo-serbo, sventando la minaccia.

20′ – Ancora Cattabiani protagonista: il tentativo di cross dalla fascia sinistra si trasforma in una parabola insidiosa che l’estremo gialloverde smanaccia in angolo, altrimenti destinato sotto l’incrocio lontano.

27′ – Altro pericolo da corner per il Colorno: stavolta dalla destra il pallone beffardo sembra destinato verso la porta, deviazione parziale della difesa di casa sui piedi di Malivojevic, che prova in sforbiciata spedendo ben lontano dai pali.

39′ – Al 34′ si infortuna Cesar Tesa tra gli ospiti, assorbito molto bene dalla sin qui eccellente difesa colornese, venendo costretto al cambio. Passano 5′ e ancora su un cross dalla fascia la palla attraversa tutta l’area ma non trova la deviazione vincente,

42′ – GOL COLORNO (1-0) Il Citta gioca, ma non sfonda e concede. Il Colorno fatica ad approfittarne, mancando sempre della zampata decisiva. Così al 42′: quando Carrasco vince di forza, di voglia un duello con il ben più piazzato Aldrovandi, attende l’arrivo di un compagno in area e fornisce un assist per Piscicelli, che spreca. La palla torna però al Colorno, che stavolta non perdona i modenesi. 578 giorni dopo Federico Toma torna a segnare: è un gol esteticamente brutto, ma moralmente bellissimo. Ci pensa il guardalinee a levare ogni dubbio: la palla è entrata e il Colorno passa in vantaggio.

46′ – Il Cittadella avrebbe sui piedi di Martinez l’occasione per andare all’intervallo sul pareggio, ma il mancino di Gonza si spegne sul fondo. Reparto difensivo finora impeccabile, un Cattabiani enorme e la classe del duo Dellavalle-Lorenzani, dopo i migliori 45′ da lungo tempo a questa parte, il Colorno aprirà la ripresa meritatamente in vantaggio.

Secondo tempo

1′ – Sono passati 10″ dal rientro in campo delle due squadre e il Colorno sciupa l’occasione per il raddoppio. Ancora Carrasco, autore di una prestazione di grande volontà, va a calciare da posizione defilata col sinistro, ma senza inquadrare la porta.

4′ – GOL CITTADELLA 1-1 Che il Cittadella non la desse per persa era immaginabile. Sul filo del fuorigioco, Guidone gira in rete implacabilmente di testa il cross dalla destra piegando le mani a Cattabiani, si ritorna al pareggio con l’11° gol in campionato dell’attaccante. Vediamo come inciderà sul morale delle due squadre.

10′ – La partita rimane bella, e apertissima: il Colorno avrebbe modo di trovare ancora la porta con un’incursione di Piscicelli per Lorenzani  prima e una seconda palla sui piedi di Dellavalle poi, ma stavolta si concretizzano in un nulla di fatto.

19′ – Il Colorno gioca per vincerla. Scrollatisi di dosso il dispiacere del pareggio ospite, i gialloverdi trovano un’altra enorme occasione. Dopo l’ingresso di Lessa Loko, Carrasco può agire in posizione più defilata. Così si beve mezza difesa ospite e scarica a rimorchio per Lorenzani, che a botta sicura calcia addosso a Narduzzo. L’ambizione porta però il Colorno a scoprirsi e concedere di più: fortunatamente sul ribaltamento di fronte il Cittadella arriva velocemente nei pressi di Cattabiani, ma la conclusione ospite è deviata in angolo.

22′ – GOL CITTADELLA (1-2) Si sono innescate tuttavia le premesse che portano al vantaggio ospite: i gialloverdi faticano ora a coprire bene il campo e su una transizione negativa concedono troppo campo a Malivojevic, bravo a incunearsi in area, mandare al bar tre difensori con le sue finte e scaricare in rete di mancino. La ribalta il Cittadella.

29′ – GOL CITTADELLA (1-3) Le velleità del Colorno si spengono forse a 15′ dalla fine, quando è l’altro ex a realizzare l’1-3. Da una punizione sul centro-destra a una 30ina di metri dalla porta, Martinez scarica un siluro imprendibile sotto l’incrocio e fa 19 in campionato. Non si può che applaudire.

Sarà anche l’ultima emozione di una partita che il Colorno conclude addirittura con qualche rimpianto. Contro una corazzata come quella modenese, i gialloverdi non hanno affatto sfigurato, sfornando una prestazione gagliarda ma sul loro percorso hanno trovato semplicemente una squadra probabilmente già di una categoria superiore, allorquando ora ai biancoblu mancano solamente due punti all’aritmetica vittoria del campionato. Tutto sommato fa parte del gioco, in un percorso di crescita sconfitte di questo tipo sono fisiologiche.

 

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