Entra in contatto:

Pensieri Ovali

2 Giugno: tra Italia e Galles

2 Giugno: tra Italia e Galles

Esattamente quattro anni fa, la Rugby Parma conquistava a Newport la storica qualificazione all'Heineken Cup. Prima, ultima ed unica? Un amarcord di quella sera nel momento in cui la società Â  sta per "evolversi".

2 Giugno: una data da ricordare per tutti, una data da ricordare per pochi. Il 2 Giugno è una data storica per l’Italia ma anche per … Parma. Rugbystica. Quel venerdì dell’anno domini 2006, la Rugby Parma vinceva in Galles contro i Newport Gwent Dragons conquistandosi per la prima volta nella storia un posto in Heineken Cup. Anche l’unica? Chissà. Per i prossimi quattro anni in ogni caso sì: “Celtic rules” (ed anche se c’è un pò di Rugby Parma non è proprio la stessa cosa). Ma nel caso si dovesse tornare indietro chissà, eventualmente, con quale nome. In pochi ci credevano anche se sotto sotto ci speravano come sempre. Nelle redazioni locali erano tutti pronti ad assistere alla diretta Sky delle 19.45 taccuini alla mano: nessuno in quel frangente era andato al seguito della squadra. Passavano i minuti ma della partita nemmeno l’ombra. La “carogna” saliva. Telefonate a Sky e la conferma che di diretta, nisba: problemi … “di diritti”. Nessuna notizia nemmeno via internet. L’attesa era fremente. Un quarto d’ora circa dopo il fischio finale via a ripetere il numero di Tiziano Casagrande fino allo sfinimento per sapere e scrivere qualcosa. Finalmente risponde e senza che gli si chieda nulla parte «Abbiamo vinto!» detto con voce di chi non sta nella pelle. Spalanco gli occhi, breve attimo di “smarrimento”: «Quanto?», «24-15. Grandi!». Eh sì: l’avevano fatta grossa. Il giorno dopo, anche se già sapevi non potevi non gustartela la di-molto-differita di Sky con quella fuga da lontano di Emerick con tanto di tuffo plastico a tre minuti dal termine a suggellare una vittoria storica tre volte. Di lui i gallesi rimasero ben impressionati tanto da metterlo sotto contratto per due anni di lì a poche settimane. La prima meta fu segnata da Pascu, Galon fece addirittura un drop e Mazzariol fu il man of the match. Manoa Vosawai potrebbe calcare ancora il Rodney Parade e rivivere quei flash e quelle sensazioni: chissà se pure Ezio Galon, Paul Emerick e Fabio Staibano.

Commenti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Pensieri Ovali