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Parma Calcio

Il Parma ritrova gol e successo: Benedyczak e Coulibaly piegano il Palermo

©Foto: Lorenzo Cattani

Il Parma ritrova gol e successo: Benedyczak e Coulibaly piegano il Palermo

Il Parma torna a segnare (due gol) e a vincere al “Tardini”: successo sudato e nel complesso meritato per la truppa di Pecchia, che si riprende l’ottavo posto a discapito del Palermo.

Una rete per tempo, nel mezzo il pari de siciliani complice l’infortunio (tecnico e fisico) di Valenti. Non succedeva dal 5 febbraio (tre partite interne consecutive) che il Parma segnasse e vincesse. I tre punti arrivano al termine di un secondo poco spettacolare e senza grandi spunti di cronaca: ma è bastata una giocata di Vazquez, capitalizzata nel miglior modo dal bomber che non t’aspetti, Coulibaluy, per far esultare finalmente il pubblico parmigiano.

SPETTACOLO SUGLI SPALTI Le scelte rispecchiano, quasi in toto, le previsioni della vigilia: le due novità di Pecchia sono gli innesti di Juric in mediana e Benedyczak sull’out mancino, ne fanno le spese Sohm e Man. Confermata la difesa per tre-quarti tutta mancina: Valenti e Osorio centrali e Ansaldi terzino sinistro. Il Palermo è quello anticipato: Buttaro vince il testa a testa con Orihuela in difesa e in attacco, dove non manca l’ex Tutino, c’è Soleri (e non Brunori). Ma il prepartita è tutto per le due Curve: da un lato la numerosissima e rumorosissima tifoseria siciliana (3.356 supporters al seguito), dall’altra quella di casa con la bellissima coreografia dei Boys a commemorare il quindicesimo anniversario dalla morte del “Bagna”. Una bellissima cornice di pubblico che sempre vorremmo vedere a una partita di calcio.

PRIMO TEMPO AGRODOLCE Il Parma inizia all’attacco: al 4′ corner di Ansaldi, incornata di Benedyczak a centro area: alto. Al 15′ il Parma verticalizza: da Benek a Vazquez che da posizione defilata, in area, spara col mancino sopra la traversa, seppur non di molto. Al 31′ la stessa azione la orchestra il Parma sulla fascia opposta: da Valente a Segre che s’inserisce in area e calcia con il medesimo esito. Un minuto dopo i Crociati trovano l’1-0: su un corner corto battuto da Estévez, Zanimacchia si prende il fondo e dalla destra pennella in mezzo per Benedyczak che con un piattone in avvitamento segna un gol da centravanti vero. Si tratta del quarto centro stagionale per il 22enne polacco.
La squadra rosanero prova a scuotersi al 40′: azione sulla sinistra, pallone arretrato per Saric che senza pensarci calcia con di destro a giro sul secondo palo, ma la palla sorvolo la traversa. Passano 60″ e il Palermo pareggia: frittata di Valenti che regala palla alla “gazzella” Soleri; entrato in area, il centrale argentino accusa una fitta (probabilmente al ginocchio) e si accascia a terra, mentre Soleri, dopo aver impegnato Buffon con un tiro cross rasoterra, raccoglie la respinta e manda in visibilio la Curva Sud tutta rosanero. Cambio immediato per Valenti, che esce tra le lacrime in barella: dentro Osorio.

IL BOMBER CHE NON T’ASPETTI Al rientro dagli spogliatoi Pecchia, come spesso succede, opera subito un cambio per non sprecare uno slot: Coulibaly prende il posto di Ansaldi a sinistra. Poi, all’8′ arriva un’altra brutta notizia: Bernabé, diffidato, si becca un cartellino giallo (evitabile) che gli consentirà una Pasquetta lontana dal campo di Cittadella. Il secondo tempo è meno vibrante del primo e si annotano pochi spunti di cronaca. Uno lo regala la Curva Nord che dopo una decina di minuti espone uno striscione di dura contestazione contro il progetto del presidente Krause e il ds Pederzoli, invitato ad andarsene. Il terzo cambio di Pecchia, al 18′, modifica la disposizone in campo di alcuni interpreti: dentro Inglese di punta per Benddyczak, Bernabé dirottato ad ala sinistra.
Al 28′ si torna finalmente ad appuntare una “azione saliente”: corner dalla sinistra per il Parma: colpo di testa di Cobbaut, la palla scende come la neve sopra la traversa. Tutto sotto controllo.
Poi, improvvisamente il gol del Parma: Vazquez aggira il traffico fuori area a calcia di mancino, Pigliacelli la lascia lì, Coulibaly ringrazia e insacca; gol convalidato dal Var. Primo gol tra i grandi per il terzino francese e al 32′ il Parma è di nuovo avanti, 2-1.
Girandola di sostituzioni al 37′: tre nel Parma (Lancini, Vido e Mascinagelo), due nel Parma (Balogh e Hainaut per Cobbaut e Bernabé). Sostituzioni esaurite. Al 44′ buona occasione per il Palermo: lancio filtrante di Damiani, Valente aggancia bene, ma calcia in Curva Nord. Dopo 6 lunghi minuti di recupero Massimi fischia la fine delle ostivilità. Vince il Parma.


PARMA – PALERMO 2-1
Reti: pt 32′ Benedyczak (Par), 42′ Soleri (Pal); st 32′ Coulibaly (Par)

PARMA (4-2-3-1): Buffon; Delprato, Valenti (43′ pt Osorio), Cobbaut (37′ st Balogh), Ansaldi (1′ st Coulibaly); Estévez, Juric; Zanimacchia, Bernabé (37′ st Hainaut), Benedyczak (18′ st Inglese); Vazquez.
A disposizione: Chichizola, Corvi, Bonny, Sohm, Camara, Mihaila, Man. All. Pecchia.
PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Graves (28′ st Lancini), Buttaro (37′ st Masciangelo); Valente, Saric (37′ st Vido), Gomés (37′ st Damiani), Segre, Aurelio; Soleri, Tutino (19′ st Brunori).
A disposizione: Grotta, Massolo, Orihuela, Lo Coco. All. Corini
ARBITRO: sig. Massimi di Termoli.
ASSISTENTI: sig. Del Giovane di Abano Laziale e sig.ra Di Monte di Chieti.
NOTE: stadio “Ennio Tardini” di Parma; spettatori: 14.839 (di cui 3.356 ospiti) per un incasso totale di 150.185,52 euro. Ammoniti: al 29′ pt Gomés (Pal), all’8′ st Bernabé (Par) per gioco falloso, al 33′ st Vazquez (Par) per proteste. Corner: 6-1 (3-1). Recupero: 3′ pt, 6′ st.

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