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Ternana, Breda: «Il Parma ha tante scelte, fondamentali i duelli»

Calcio Serie B

Ternana, Breda: «Il Parma ha tante scelte, fondamentali i duelli»

Alla vigilia della 28ª giornata del campionato di Serie B, mister Roberto Breda si è espresso riguardo alla sfida contro il Parma in programma al “Libero Liberati” di Terni.

L’allenatore della formazione umbra si è espresso sulla forma dei suoi ragazzi, reduci da una vittoria scoppiettante al “Barbera” di Palermo, e sull’affrontare la capolista tra le proprie mura.

SUL MOMENTO DELLA TERNANA «Io penso che la preoccupazione di domani è l’avversario, ma non con paura ma con massimo rispetto. Il nostro discorso è quello di concentrarsi sul campo sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male. Il rischio di cadere in facili entusiasmi c’è, però noi abbiamo bisogno di punti, siamo quintultimi e dobbiamo ragionare così contro la squadra più forte del campionato, è logico che questo ci richiede ancora più di tutto, intensità, qualità, concentrazione, personalità, sarà una bella battaglia. Tutto il resto conta poco quando scendi in campo, contano poco i punti in classifica, le statistiche, abbiamo pareggiato con il Lecco che veniva da sei sconfitte, abbiamo vinto con il Palermo che veniva da cinque vittorie in casa e sedici gol fatti, quindi vale tutto il contrario di tutto».

SOMIGLIANZE TRA PARMA E PALERMO «Ci sono alcune cose in comune e alcune differenze, sembra quasi simile nel modulo, con il 4-2-3-1 o 4-4-2 anche se anche il Parma ogni tanto cambia, nelle dinamiche di campo hanno delle sfumature tattiche e tecniche diverse che vanno interpretate e che vanno utilizzate. Come sempre contro questi giocatori i duelli fanno la differenza, perchè il Parma ha giocatori che possono spostare gli equilibri del match»

FATTORE PALLE INATTIVE «Nell’analisi uno cerca di mettere tutto quello che si vede e che uno pensa che possa servire. Ci sono tante dinamiche dentro la gara: noi sulle palle inattive a favore dobbiamo migliorare perché tolte le prime partite non abbiamo fatto bene. Forse è una delle cose che stiamo facendo peggio nonostante abbiamo il potenziale per fare sicuramente meglio, al momento però non ci riusciamo, ma ci stiamo lavorando anche se in questa settimana di tempo non ne abbiamo avuto molto, è un nostro obiettivo sicuramente quello di migliorare questo aspetto».

TERZA PARTITA IN 7 GIORNI «Io penso che a Palermo, a parte i primi 20′, il gioco lo abbiamo fatto, non siamo stati dietro a difenderci e ad aspettarli. Sono partite aperte, dobbiamo continuare a lavorare per creare situazioni di gioco diverse, diventare più imprevedibili. I contenuti di questa partita possono essere simili alla gara di Palermo. Abbiamo giocato tutti tre partite, con i cinque cambi a partita c’è la possibilità di mantenere certe caratteristiche poi è il campo che parlerà e vedremo domani se staremo stanchi o meno. Spero di no. Sono tutti quanti convocabili e possono tutti giocare».

SULL’AFFRONTARE IL PARMA «Abbiamo provato alcune cose, loro hanno tante alternative, dire cosa mi aspetto diventa difficile. Adesso non lo so, vedremo cosa succederà».

GERARCHIE E PUNTI FERMI «Ci sono delle gerarchie come tutte le squadre, credo sia giusto cosi in un contesto in cui queste gerarchie sono mobili, possono anche cambiare. A Reggio sembrava che quella fosse la formazione, a Palermo ne ha vinto un’altra. Credo che loro devono sentirsi nelle possibilità di prendersi un posto poi è logico che devo fare delle scelte, ma non deve essere mai vista come una cosa impossibile da cambiare, spero che nella testa dei ragazzi ci sia sempre l’idea di mettermi in difficoltà, cosa che stanno facendo perchè stanno lavorando tutti bene, e questo dipende molto da loro. Penso che tutti abbiano giocato tutti con me, a parte i portieri per i quali non c’è stata rotazione. Zoia è l’ultimo che mancava».

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