Baseball e Softball
E' andata in archivio la Future Stars Baseball Academy

Sul diamante del "Dorotea Sofia" di Colorno si è svolta la seconda edizione con diversi atleti da fuori regione
Non è un caso che per la seconda edizione, conclusasi ieri, il Future Stars Baseball Camp abbia cambiato none in Academy. Con il via dato alcuni mesi fa dalla Fibs alla nascita delle Accademie Regionali, Colorno e gli impianti del “Dorotea Sofia” si candidano ad esserne la sede dell’Emilia Romagna. Il Comune di Colorno ne è stato interessato e a breve dovrebbe essere pronto il dossier con le nuove strutture ed i relativi costi da suddividere anche tra Comune e sponsors. Accademia che darebbe lustro al baseball nostrano che tanti talenti ha creato in passato. In attesa di ciò si lavora con tecnici qualificati per quattro giorni su aspetti tecnici ed agonistici su atleti, quest’anno 22, provenienti dalle società di Parma ma anche da fuori regione come testimonia la corposa colonia friulana-giuliana presente (atleti del Cervignano, del Buttrio, del Redipuglia, dei Black Panthers e dell’Europa baseball) guidata da Paolo Da Re, vecchia gloria del baseball di laggiù ed attuale manager del Redipuglia il quale ha rimarcato la bontà di questa iniziativa tesa a sviluppare la qualità dei giovani. Ma c’erano anche atleti del Mastiff Arezzo, Goti, Codogno, Romano Vicenza e Brescia. Al termine della partitella didattica di domenica mattina e dopo essere passati per l’ultima volta sotto le “grinfie” di Ricardo Arrieta, sono stati consegnati gli attestati di frequenza, tutti con buon profitto data la “professionalità” degli atleti, consegnati dal vice presidente federale Massimo Fochi e dal manager del Cariparma Gilberto Gerali.
(nella Image Gallery in alto a dx alcuni momenti)
