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Calcio Serie A

Il commiato di Donadoni: “Grazie ai tifosi e alla città per le emozioni e il loro sostegno”

Il commiato di Donadoni: “Grazie ai tifosi e alla città per le emozioni e il loro sostegno”

Al termine di Samp-Parma Roberto Donadoni ha voluto ringraziare il Parma e tutta la città per le emozioni vissute insieme in queste stagioni. E’ l’epilogo di un’avventura che doveva finire in un altro modo, ma che ha messo in luce pregi e difetti di un tecnico che grazie alla sua coerenza e dignità ha saputo tenere unito uno spogliatoio, anche nei momenti più difficili e burrascosi.
“Sono contento di aver portato a termine questa stagione faticosa, sia fisicamente che mentalmente e aver chiuso stasera con un risultato ancora positivo era importante per noi ma anche per tutti i tifosi del Parma. A loro va riconosciuto grande orgoglio – ha spiegato il tecnico -. A loro e alla città di Parma dico un grande grazie per le emozioni che mi hanno dato e per il sostegno che non hanno mai fatto mancare. Il 9 giugno c’è l’ultima asta mi auguro che arrivi un nuovo proprietario che riesca a far ripartire questa società almeno dalla B e a tornare presto in serie A”.
Il suo futuro non è ancora scritto, sebbene in queste settimane il suo nome sia stato accostato a diverse panchine, tra cui Fiorentina, Sampdoria, Atalanta e Udinese. “Ad oggi non ho idea di cosa succederà. Da domani vedremo. Certo spero di tornare ad allenare il più presto possibile”.
Infine l’analisi sulla partita e sulla grande prova d’orgoglio e qualità dei suoi ragazzi: “Abbiamo pareggiato ma nel primo tempo abbiamo avuto 3 – 4 nitide occasioni da gol più un palo e non siamo riuscite a concretizzarle. Siamo andati due volte in svantaggio su palla inattiva e per due volte abbiamo recuperato, lottando fino all’ultimo secondo. C’è stata voglia di non accettare la sconfitta ed una grande prova di carattere di cui bisogna dare merito a tutti questi ragazzi. Cosa mi rimarrà di questa stagione? Tutto. Sia dal lato professionale che da quello umano, cose che mi hanno aiutato a crescere anche se l’esperienza di quest’anno spero dal punto di vista professionale di non ripeterla mai più”.

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