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Football Americano

IFL 2015: Panthers – Giants Bolzano 24-13, gli highlights

IFL 2015: Panthers – Giants Bolzano 24-13, gli highlights

Nella seconda partita casalinga stagionale al Tardini i Panthers sfidano i Giants Bolzano, appaiati con i neroargento al secondo posto nel girone Nord.

Serve un successo, sia per la classifica, sia per riscattare la sconfitta patita nella gara di andata: e il successo arriva, al termine di una gara difficile, in equilibrio fino all’inizio del quarto quarto, quando Monardi e soci piazzano l’allungo decisivo. Ma la prestazione non soddisfa coach Papoccia: se la difesa mette in campo una buona prova, aiutata anche dallo stesso coach, l’attacco non è incisivo, sia nelle corse che nel gioco di lanci. La linea di attacco non riesce a garantire tranquillità a Monardi, spesso costretto a lanciare sotto pressione o addirittura a correre, vista la buona copertura dei Giants sui ricevitori neroargento. Fortunatamente i Panthers riescono a sfruttare, nei momenti determinanti, le corse di Malpeli Avalli e del nuovo arrivato Joe Martinek, che unite ad un paio di ricezioni profonde di Finadri e Barbuti valgono i tre touch down che alla fine fanno la differenza.

Il primo possesso è dei Giants, ma l’attacco guidato da Steven Adams sbatte contro il muro difensivo eretto da Bernardoni e compagni e non completa nemmeno il primo down. Dal canto suo Monardi non ha miglior fortuna: la linea di difesa lo mette costantemente sotto pressione e arriva l’intercetto di De Jesus. Adams parte così da buona posizione ma non riesce a guadagnare yards. I Giants provano il Field Goal con Emil Guariento, ma lo special team neroargento riesce a deviare la palla.
Monardi prova a guadagnare campo con la ricezione di Barbuti, ma chiude soltanto un down prima di dover cedere la palla a Diaferia per l’ennesimo pant. Torna in campo l’attacco ospite che alla fine di un lungo drive trova il td. Prima Adams trova una ricezione pregevole di Marco Bonacci in profondità, poi pesca lo stesso ricevitore direttamente in td. I Giants provano la trasformazione da due punti con Paul Morant ma la difesa dei Panthers ferma l’americano.
I neroargento provano a reagire ma dopo due belle corse di Martinek Monardi si affida a Malpeli Avalli che sfrutta i blocchi e trova un buon varco, ma viene fermato in modo molto duro e perde la palla per il fumble ricoperto dai Giants che chiude la prima frazione.

Il secondo quarto si apre quindi con il possesso ospite, ma la difesa dei Panthers riesce a contenere l’attacco Giants sia quando Adams cerca i suoi ricevitori, sia quando Morant sostituisce il qb per mettere in campo il suo efficace gioco di corsa. Ma l’attacco guidato da MOnardi proprio non ingrana, il giovane qb della nazionale trova il secondo intercetto sempre ad opera di De Jesus. Stavolta i Giants guadagnano campo con una bella ricezione di Capogrosso, ma poi si devono arrendere alla superiorità della difesa di casa. Nel drive successivo arrivano i primi punti per i Panthers: Monardi riesce a risalire il campo lentamente, con fatica, grazie alle ricezioni di Barbuti e di Martinek, alle corse di Malpeli e anche correndo in prima persona quando la pressione della difesa ospite non concede altre opzioni. Ma i Panthers non riescono a sfondare e così si affidano al piede di Diaferia che non sbaglia e porta i primi tre punti: le squadre vanno all’intervallo lungo sul 6-3 Giants.

L’equilibrio regna anche nel terzo quarto, con frequenti turnover, finchè Monardi lancia un missile terra – aria che con precisione chirurgica viene abbrancato in profondità da Finadri portando le Pantere a portata di Td. Td che arriva al secondo tentativo con una ricezione centrale di Barbuti che vale il sorpasso e fa esplodere l’entusiasmo dei quasi mille tifosi che affollano il Tardini. Diaferia trasforma per il 10-6.
La reazione dei Giants porta la firma di Morant, che nella gara di andata aveva fatto malissimo alla difesa dei Panthers, che però stavolta gli concede poche yards, valide per un solo down, prima di conquistare il turnover proprio fermando l’americano in una situazione di quarto tentativo. Il possesso Panthers dura poco, complice anche un fallo, e così Adams torna in campo e sul finire della frazione trova la ricezione in profondità del solito Marco Bonacci, tra i migliori in campo oggi. Ma ancora una volta la difesa neroargento ferma Morant impegnato in un quarto tentativo e riporta in campo l’attacco all’inizio del quarto quarto.

Malpeli Avalli riesce a piazzare una delle sue irresistibili serpentine e permette a Martinek di segnare il suo primo td italiano dopo una corsa efficace ad aggirare la difesa ospite nell’angolo sinistro del campo. Diaferia trasforma per il 17-6. E’ il miglior momento per i Panthers che riconquistano subito il possesso, grazie anche a un pregevole placcaggio di Papoccia che non permette ai Giants di chiudere il down. Dopo il pant una corsa di Martinek permette a Monardi di arrivare in zona calda. Il qb si affida ancora all’americano per entrare nelle ultime 10 yards e poi consegna la palla a Malpeli Avalli che mette la sua firma sul td che sembra chiudere il match. Con la trasformazione di Diaferia infatti il punteggio è di 24-6. Con pochi minuti da giocare Adams tenta ripetutamente di pescare i suoi ricevitori in profondità; quando la difesa neroargento sembra non dover più correre rischi il qb trova la ricezione centrale lunghissima, direttamente in td, di Giuseppe Bonacci. La trasformazione del giovanissimo Guariento vale il 24-13. L’attacco Panthers potrebbe amministrare il possesso, ma Monardi non riesce a chiudere nemmeno un down per la grande pressione della difesa ospite che porta anche ad un sack, ma ormai non c’è tempo, e i lanci disperati di Adams trovano prima un intercetto regolare inspiegabilmente negato dalla crew e poi quello che chiude il match definitivamente le ostilità firmato da Papoccia.

Una prestazione che non soddisfa coach Papoccia, visibilmente arrabbiato a fine partita, ma un successo permette ai Panthers, a due giornate dalla fine della stagione regolare, di agganciare in vetta i Seamen Milano, incredibilmente sconfitti in casa dai Lions Bergamo, al primo successo stagionale. Con due vittorie, proprio nella tana dei Leoni tra sette giorni e in casa contro i Rhinos Milano (ancora non si sa in che stadio), i Panthers potrebbero anche chiudere in testa il girone e presentarsi ai playoff da favoriti.

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