Entra in contatto:

Rugby

Granducato Rugby verso il big match di Eccellenza. Vella: Rovigo il campo più caldo d'Italia

vella 524841752

A quattro giorni dalla ripresa del campionato l'HBS GranDucato Parma Rugby è al lavoro per preparare la difficile trasferta a Rovigo contro la squadra seconda in classifica e una delle favorite alla vittoria finale.

A presentare il delicato incontro la seconda linea dei ducali Mario Vella, nato e cresciuto a Rovigo, di quello che sarà domenica 13 marzo alle 15,00, quando le due squadre scenderanno in campo al Battaglini.

Rovigo, senza Viadana e Treviso, è tornata ad essere una delle favorite allo scudetto. Per loro è un bene o un male?
“Un bene. Rovigo ha fondato una nuova società, risorta sulle ceneri di quella vecchia. È un ambiente in cui il rugby viene vissuto in maniera particolare. Tutti parlano di rugby, lo vivono e conoscono i giocatori. È una situazione di nicchia, in cui la pressione sulla squadra viene vissuta in maniera diversa che nel resto d’Italia. Anche il mercato che hanno fatto, imponente nonostante le difficoltà economiche, e i rinnovi e nuovi colpi che stanno portando avanti sono un’indicazione che la società, e la città con lei, vuole risorgere e riprendersi la leadership del rugby”.

All’andata avete vinto la partita in rimonta giocando un grande match, adesso, a distanza di sei mesi, cosa cambia?
“Tutto. Abbiamo due precedenti in stagione con loro, un pareggio in amichevole e una vittoria in campionato in un periodo della stagione dove tanti fattori possono incidere: preparazione diversa, amalgama e feeling da migliorare… Oggi siamo in una situazione completamente diversa. Andiamo a casa loro, a Rovigo, dove loro devono e vogliono dimostrare che la sconfitta dell’andata è stata solo un incidente di percorso, un calo di concentrazione, è nell’indole rodigina dimostrare, dopo una sconfitta, quanto si vale. Noi abbiamo potuto recuperare diversi giocatori infortunati, ma non saremo al top della condizione”.

Il Battaglini è uno dei campi più caldi d’Italia, che ambiente ti aspetti?
“Il Battaglini è IL campo più caldo d’Italia. io sono di Rovigo è quello stadio è per me il più bello di tutti. C’è sempre un gran tifo, qualsiasi sia l’avversario o l’importanza della partita. Quando entri lì respiri un’aria di tradizione e suggestiva che ti mette un adrenalina diversa rispetto a qualsiasi altro stadio”.

Come affronterete la partita?
“Fra le due squadre siamo sicuramente quella che ha meno da perdere. Noi siamo una squadra giovane che sta facendo un enorme lavoro di costruzione anche per il futuro, abbiamo entusiasmo e una classifica al di là delle aspettative di inizio stagione che ci permetterà di andare in campo tranquilli, con la voglia di esprimere il nostro gioco e le nostre potenzialità. Andiamo a Rovigo con la consapevolezza di trovare una squadra e uno stadio storici e un tifo avverso che fa parte del costume polesano e rodigino. Dovremo giocare rilassati, con serenità e divertendoci esprimendo il nostro rugby, come Roland e Cristian continuano a ripeterci da inizio anno”.

Quella di domenica sarà una sfida decisiva per i play off?
“No. Penso che tutte queste otto partite che mancano siano decisive. La strada è ancora lunga e noi la affrontiamo settimana dopo settimana, una partita alla volta, poi, alla fine vedremo i risultati”.

Commenti
Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Rugby