Baseball e Softball
Cariparma-UGF, le interviste

Gerali "Abbiamo fatto e disfatto tutto noi"
La maledizione Matos è più che mai in essere; 16 valide concesse negli ultimi 12.2 lanciati ma il tabellino dei punti recita sempre zero. In quattro partite disputate quest’anno, Parma non ha mai segnato un punto in gara1 con Bologna «Sono contento, ho avuto qualche piccolo problema – dice Matos – ma ho lavorato e lavoro sempre per porvi rimedio. Siamo riusciti ad andare avanti ed abbiamo potuto lavorare con più tranquillità». Oltre alla concretezza, Parma deve recitare il mea culpa per un paio di errori “concettuali” che hanno modificato l’esito della partita «Senza nulla togliere alla Fortitudo, abbiamo fatto e disfatto tutto noi – afferma Gilberto Gerali a fine partita -. Abbiamo concretizzato poco rispetto a quanto creato e abbiamo commesso degli errori in difesa e sulle basi, errori a livello mentale, che ci hanno condannato». A chi, nella conferenza stampa approntata dalla società, gli pone il quesito se non sia stata una scelta scellerata quella di inserire il giovane Bianchini come pinch runner Gerali ribatte così «Ho tolto il mio giocatore più lento per inserire quello veloce; lo avevo già fatto altre volte e la logica del momento richiedeva questo: se vuoi vincere la partita devi correre. Chiaro, col senno di poi … Scellerato è stato il fatto di averlo perso sulle basi».
Davide Dallospedale “ha visto rosso” e contro i suoi ex è stato il migliore nel box con 3/5 ma non può essere contento dell’andamento della partita «Sì ho battuto bene ma non è servito anche perché sono responsabile del punto del 2-0 non essendo riuscito a chiudere il doppio gioco – dichiara molto onorevolmente il seconda base – Abbiamo buttato una grande occasione perché secondo me avremmo meritato, ma come dici tu è ancora lunga».
Bologna al posto di UGF potrebbe mettere la scritta CINISMO; dai playoff ad oggi ha vinto quattro partite battendo meno degli avversari e contro i ducali addirittura con 9 valide fatte contro le 22 subite nella gara dello straniero ma due vittorie e zero punti a debito «E’ la nostra caratteristica di quest’anno quella di stare in partita fino al ventisettesimo out; prima o poi un’occasione ti capita e devi coglierla – spiega il manager Marco Nanni -. Partendo da questo presupposto, abbiamo sfruttato alcune loro incertezze, il merito dei miei ragazzi è stato quello di essersi fatti trovare pronti. Regalino? Direi di no, siamo nello sport; Parma ha giocato duro per vincere. Si parla di errori, li fa chiunque allenatori, giocatori, giornalisti; oggi è successo ma non parlerei di regali».
