Ancora un’occasione persa nella rincorsa salvezza del Galaxy Inzani, sconfitto al “Palazzetto” di Corlo con l’onore delle armi, dopo un combattuto tie break.
La squadra parmense resta con la consapevolezza di aver giocato una partita che i numeri descrivono come migliore di quella delle proprie avversarie, ma questo amplifica il dispiacere più che rincuorare le ragazze di coach Morabito, che non hanno saputo agguantare la vittoria quando ne hanno avuto l’opportunità.
Nel primo parziale le due squadre si sfidano a viso aperto, concentrando i propri sforzi in attacco e in battuta, ma nessuna delle due riesce a prevalere nettamente sull’altra; il set, sentito dal pubblico presente, si dipana in un avvincente punto a punto che vede prevalere il Galaxy Inzani per 25-23, dopo essere stato in vantaggio di misura per tutto il set.
Alla ripresa delle ostilità è ancora l’equilibrio a farla da padrone, ma a metà del parziale il Galaxy Inzani inanella una serie di errori in battuta, mentre il Corlo trova, con alcune giocate di esperienza, la chiave per scardinare la difesa delle parmigiane e portare a casa il set più agevolmente di quanto avesse lasciato pensare l’inizio di parziale: le padrone di casa si ritrovano 21-15 e a nulla valgono i cambi di Morabito. Il secondo parziale si chiude così a favore del Corlo per 25-18.
Il terzo parziale si apre ancora con una situazione di sostanziale equilibrio, in cui la sopraggiunta tensione emotiva vede molti errori da ambo le parti; Corlo alla metà del set cerca di scardinare la ricezione del Galaxy Inzani forzando il gioco in battuta; dopo un iniziale sbandamento, che permette alle modenesi di portarsi avanti 20-22, il Galaxy Inzani serra i ranghi, recupera lo svantaggio e si porta in avanti con la possibilità di giocarsi ben due set ball, fondamentali per l’esito del parziale e anche della gara. Il Corlo, tuttavia, si dimostra più cinico, più freddo più determinato: per ben due volte la compagine in maglietta verde annulla la palla set del Galaxy Inzani e con uno sprint finale si aggiudica il set per 27-25, annullando la speranza delle ospiti di portare a casa 3 punti e agganciare in classifica le padrone di casa.
Il quarto set si apre con un Corlo arrembante che tenta di affondare definitivamente il Galaxy Inzani. Le parmigiane reggono l’urto e, dopo un iniziale svantaggio, si riportano in parità sul 6-6 grazie al lavoro a muro e in attacco dei propri centrali, ben serviti da Gandolfi. Il set prosegue punto a punto fino al 24-23 per le parmigiane che stavolta non si lasciano sfuggire l’occasione e chiudono il parziale con la prima palla utile.
Il tie break decisivo per assegnare il punto finale si svolge in un avvincente punto a punto. Le squadre invertono i campi sul risultato di 8-7 per Corlo ed entrambi gli allenatori sostituiscono la diagonale del palleggiatore per giocare il finale di set con 3 attaccanti in prima linea. Ma sono ancora gli errori a penalizzare il Galaxy Inzani: sul finale del set 3 sbagli fatali concedono alle avversarie il parziale e il match.
Il Corlo conferma il risultato della scorsa stagione, in serie C, quando vinse contro l’Inzani per 3-2 nell’ultima giornata di regular season: entrambe le squadre furono poi promosse nei playoff.
Fatale ancora il tie break: è la quinta volta in stagione che Candio e compagne perdono il set decisivo e lasciano i due punti alle avversarie, un’abitudine esiziale per la classifica, la cui situazione ora si complica ulteriormente. Il Galaxy Inzani dovrà cercare sempre la vittoria da 3 punti nei prossimi match, sperando in qualche passo falso delle proprie rivali, per poter agguantare almeno la possibilità di giocare i playout.
CORLO – GALAXY INZANI 3-2 (23-25; 25-18; 27-25; 23-25; 15-12)
CORLO: Giovanardi, Ferrarini 16, Pelloni 8, Zanghieri 16, Muratori 9, Zanoni 9, Zanni (L); Giannini 2, Andreoli, Fiore 3, Barbieri L. NE: Cambi, Turci, Grillenzoni. All: Rovatti – Tesei.
GALAXY INZANI: Ciarlini, They 16, Ferrari 9, Candio 18, Cattini 5, Chiodarelli 18, Domeniconi (L); Gandolfi 2, Dall’Aglio 2, Boschesi, Pradella (L). NE: Bussi, Brandi, Ghirardotti. All: Morabito – Carboni.