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Rugby

Grande prova delle Zebre e prima vittoria nel Pro12. Edinburgh battuto 19-11. Coach Guidi: “Dedicata a Sisti”

Grande prova delle Zebre e prima vittoria nel Pro12. Edinburgh battuto 19-11. Coach Guidi: “Dedicata a Sisti”

Le Zebre Rugby sono scese in campo al Lanfranchi per la seconda volta in stagione affrontando gli scozzesi dell’Edinburgh scesi a Parma forti di un ruolino di marcia impeccabile con quattro successi nei primi quattro turni del campionato celtico Guinness PRO12. I bianconeri hanno potuto schierare per la prima volta davanti al pubblico di casa i nazionali azzurri reduci dall’esperienza con l’Italia al mondiale inglese RWC2015 in corso di svolgimento. Ancora assenti invece alcuni dei 9 nazionali agli ospiti con la Scozia uscita dalla rassegna iridata solo domenica scorsa nel quarto di finale contro l’Australia. I padroni di casa hanno colto la loro prima vittoria stagionale battendo per la terza volta consecutiva Edinburgh allo stadio Lanfranchi. Dopo i primi dieci minuti tutti a tinte rossonere Canna riporta in pari la contesa con un piazzato ottenuto nel primo assalto bianconero. Crescono le Zebre in difesa: i bianconeri prima rubano una rimessa portandosi nei 22 avversari con un break di Van Schalkwyk, chiudendo lo sforzo offensivo con un fallo in mischia chiusa che da il primo vantaggio interno al 20°. Biagi e compagni aumentano la pressione sugli avversari: meta negata dal TMO poi un altro piazzato realizzato da Canna per il 9-3. Gli scozzesi sfruttano due lanci rubati per riportarsi in attacco ed accorciare dalla piazzola alla mezz’ora. Nel finale del primo tempo Edinburgh trova anche la meta con Watson dopo un lungo multifase e si riporta avanti. Le Zebre controllano l’attacco scozzese ad inizio ripresa riportandosi avanti con la meta di Berryman dopo un calcio sbagliato da Canna che poi porta le Zebre oltre al break dopo un’ora di gioco. La difesa di coach Guidi è brava a controlalre tre rimesse scozzesi in attacco e fermare così due assalti pericolosi tra il 65° e il 75°. Sul terzo fallo a favore Hidalgo-Clyne prova per i pali a 3 dal termine ma il calcio del nazionale scozzese va largo. A tempo scaduto gli scozzesi provano ancora a trasformare un piazzato da metà campo per guadagnare almeno un punto per la classifica, ma è la traversa a fissare il finale 19-11 per le Zebre.

Le impressioni dell’head coach Gianluca Guidi al termine del match: ”Ci eravamo promessi che la prima vittoria sarebbe stata dedicata a Luca Sisti; ci tenevamo tanto a dedicare i frutti del nostro lavoro ad un amico che non c’è più. La squadra ha voluto fortemente questa vittoria difendendo davvero bene. La gara è partita in salita con Visentin che si è rotto il naso dopo 2 minuti; la squadra ha reagito subito con grande abnegazione e voglia di compattarsi. Facciamo ancora sbagli che lasciano l’avversario attaccato al punteggio come qualche touche non troppo oleata ed alcune uscite dalla difesa sbagliate. Con questi piccoli sbagli macchiamo la nostra prestazione, ma con una vittoria il dopo gara ha tutto un altro sapore. Se riusciremo ad azzerare questi piccoli sbagli potremo confrontarci sul campo contro tutti. Dopo un’estate particolare dove abbiamo iniziato male coi tanti nazionale al mondiale, nessuno ha mai smesso di remare nella giusta direzione. Ora ci stiamo modellando cammin facendo: la buona prestazione ci fa piacere ma siamo consci di avere ampi margini di crescita con importanti giocatori fuori causa per infortunio. Rispetto reciproco e concorrenza ci possono dare ancora qualcosa in più. La partita l’hanno vinta i ragazzi durante una settimana di enorme lavoro dove hanno fortemente voluto questo successo. Tutti hanno dato il massimo”.

Le parole del capitano George Biagi votato migliore in campo dai cronisti di RaiSport, broadcaster italiano del Guinness PRO12: ”Edinburgh veniva da 4 vittorie raccolte dominando coi propri avanti: oggi abbiamo messo in campo un grande lavoro in difesa che ha messo in crisi questo loro punto di forza. Una buona disciplina –concessi solo 7 calci di punizione- a questo livello fa la differenza. E’ stato bravo Canna a centrare i pali con costanza mentre la difesa ha messo pressione al loro attacco. Abbiamo avuto pazienza in attacco dopo l’azioen del palo di Carlo e abbiamo segnato seguendo l’alto ritmo impostato da Burgess nella ripresa. Oltre alla classifica questa vittoria è per il morale; dopo altre belle prestazioni la nostra classifica era bugiarda. Edimburgo ci ha messo in difficoltà sulle rimesse laterali, oggi l’importante è aver vinto. Lavoreremo su questo aspetto per la gara di sabato contro Cardiff proseguendo sugli aspetti positivi di oggi”.

Le Zebre si ritroveranno lunedì 26 Ottobre alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare il sesto turno del campionato Guinness PRO12 che vedrà il XV del Nord-Ovest ospitare i gallesi Cardiff Blues al Lanfranchi sabato prossimo 31 Ottobre 2015.

ZEBRE RUGBY – EDINBURGH 19-11 (pt 9-11)

Marcatori: 9‘ cp Fowles (0-3); 11‘ cp Canna (3-3); 20‘ cp Canna (6-3); 27‘ cp Canna (9-3); 33‘ cp Fowles (9-6); 38‘ m Watson (9-11); s.t. 15‘ m Berryman tr Canna (16-11); 19‘ cp Canna (19-11);

Zebre Rugby: Van Zyl, Berryman (35’ s.t Padovani), Visentin (2’ Palazzani), Pratichetti, Sarto L., Canna, Violi (1’ s.t. Burgess); Van Schalkwyk, Meyer, Cook (10’ s.t. Sarto J.), Biagi (cap) (28’ s.t. Bernabò), Geldenhuys, Chistolini (10’ s.t. Ceccarelli), Manici (35’ s.t. Fabiani), Lovotti (31’ s.t. De Marchi) All.Guidi
Edinburgh: Cuthbert (28’ s.t. Kinghorn), Brown (19’ s.t. Fife), Helu, Strauss, Hoyland, Burleigh, Fowles (1’ s.t. Hidalgo-Clyne); Manu (12’ s.t Du Preez), Watson, Coman (cap), McKenzie, Bresler (24’ s.t. Toolis), Andress (26’ s.t.Bergham), Cochrane (26’ s.t Turner), Sutherland (26’ s.t. Dell) All. Solomons

Arbitro: Peter Fitzgibbon (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Elia Rizzo e Luca Trentin (entrambi Federazione italiana rugby)
TMO: Carlo Damasco (Federazione Italiana Rugby)
Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 5/6, Padovani (Zebre Rugby), Fowles (Edinburgh) 2/4, Hidalgo-Clyne (Edinburgh) 0/1, Kinghorn (Edinburgh) 0/1. Drop Canna (Zebre) 0/1.
Man of the match: Biagi (Zebre Rugby)
Note: Cielo sereno. Temperatura 16° .Terreno in buone condizioni. Spettatori 1500 circa. Esordio ufficiale con la maglia bianconera per il sudafricano Jean Cook. Presenti allo stadio i presidenti dei 43 club della franchigia bianconera che hanno già aderito al progetto “IO CI SONO”

(Nella foto l’apertura Canna calcia un piazzato allo Stadio Lanfranchi – Amarcord FotoVideo)

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