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Emanuele Valeri nellamichevole Anversa Parma 1 2

Parma Calcio

Top&Flop di Anversa-Parma: bene i portieri, Partipilo goleador

Foto: Parma Calcio 1913

Top&Flop di Anversa-Parma: bene i portieri, Partipilo goleador

Buona la seconda, si potrebbe dire. La vittoria del Parma, in rimonta, contro l’Anversa restituisce quelle certezze che erano mancate in occasione della prima amichevole stagionale.

Rispetto al match con il Lugano, la seconda uscita pre-campionato è priva di grosse sbavature dei singoli e, di conseguenza, anche dei reparti. I Crociati , malgrado qualche folata offensiva dei belgi, non sono mai andati in serio affanno e, anzi, hanno saputo tirar fuori una bella reazione dopo lo svantaggio e interessanti trame di gioco soprattutto volte alla ricerca della verticalità. Cresce la condizione atletica.

I TOP DI ANVERSA-PARMA

– HERNANI Indubbiamente il migliore del Parma. Ispiratore del gol del pareggio siglato Partipilo – circostanza nella quale tiene vivo (con mestiere) un pallone che sembrava perso –, si lascia ispirare pochi secondi dopo dall’invitante mattonella da cui lascia partire un missile terra-aria che va togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali. Gol e assist, ma non solo: il ruolo di trequartista “fluido” gli consente di essere più «dentro» la manovra offensiva e al contempo fungere da schermo ai due mediani. Per Pecchia 45’ così bastano e avanzano.

– PARTIPILO È attualmente il bomber dell’estate dei Crociati. Da possibile partente a risorsa? Chissà, il destino dell’ex Ternana è ancora tutto da scrivere. Ma le amichevoli di Lugano e di Anversa dicono che il “vice-Man” in Serie A potrebbe essere una bella carta da giocarsi. Segna un gol (non impossibile, per la verità) da rapinatore d’area: bravo a seguire l’azione e a riempire gli ultimi 16 metri. In precedenza si era guadagnato, con un movimento fulmineo, anche una promettente punizione dal limite. Guizzante.

– CHICHIZOLA & SUZUKI Chi riteneva che i problemi della squadra fossero da ricercarsi tra i pali si ricreda al più presto. Chichizola, anche stavolta, ha parato ogni critica: incolpevole sul gol subito (probabilmente irregolare), si è fatto trovare pronto a inizio gara su Balikwisha e due volte su Chery, deviando con un volo plastico uno dei tiri di quest’ultimo sul palo. Dopo un’ora concessa al portiere argentino della promozione in A, è toccato al neo-arrivato Suzuki mettersi in mostra, e il biglietto da visita non è stato affatto male: quattro uscite di vario genere in presa sicura, una conclusione insidiosa di Udoh bloccata con estrema naturalezza e un volo a disinnescare la sassata di Doumbia. Saracinesche.

I FLOP DI ANVERSA-PARMA

– VALERI È ancora in fase di rodaggio. La prestazione non è da bocciare, però per guadagnarsi delle sufficienze piene ci vorrà qualcosa di più. Vuoi perché dai nuovi arrivati ci si aspetterebbe sempre che illudano con effetti speciali, vuoi perché è l’unico della squadra (insieme ad Hernani) ad avere più di un campionato di Serie A sulle spalle. Mancano le sovrapposizioni offensive sulla corsia di sinistra. E soprattutto perché in occasione del gol dell’Anversa si fa disorientare, con troppa facilità, da un semplice movimento del corpo da Balikwisha. Si può dare di più.

– CYPRIEN I compagni di reparto Estévez ed Hernani stanno pian piano trovando la condizione, Sohm si accende ad intermittenza soprattutto quando ha campo aperto, mentre l’ex Nizza ancora sembra lontano da un ritmo adatto alla Serie A. I piedi non si discutono, ma se le gambe non girano a sufficienza anche la pars construens va in difficoltà. Sebbene le voci di mercato in uscita non manchino, Pecchia lo fa entrare facendogli ereditare per la seconda volta la fascia da capitano: ma il finale è in affanno e ai difensori centrali manca la sua presenza sicura a fungere da sicuro riparo.

GLI ULTIMI 16 METRI In Serie B la ricetta di Pecchia di un movimento incessante volto alla continua ricerca di un interscambio di posizioni offensive, si era rivelata alla lunga vincente. Ma in Serie A lo stesso dogma, seppur intrigante e coraggioso, potrà essere accettato sul medio-lungo periodo o servirà la presenza di un centravanti d’area? È lecito chiederselo, così come è lecito aspettarsi più “densità” dentro i 16 metri avversari: concedendo tutte le attenuanti delle assenze dei titolari (Man, Bernabé e Mihaila) e quelle di uno stato di forma non ancora ottimale, in questa pre-season i pericoli creati dal Parma sono arrivati per lo più grazie a tiri da fuori area. Lo dimostrano le reti di Partipilo (a Lugano) ed Hernani (ad Anversa). Bonny e Charpentier lavorano bene per i compagni, ma sono assenti là dove dovrebbero incidere: anche in Belgio sempre troppa poca presenza crociata all’interno dell’area di rigore altrui.

(In copertina, Emanuele Valeri in azione contro – Foto: Parma Calcio 1913)
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