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Elton Lekcaj premiato dal Basilicastello per i 150 gol in carriera

Calcio Dilettanti

TOP5: 152 gol per Leckaj, derby di fuoco nella bassa, decollo Soragna

TOP5: 152 gol per Leckaj, derby di fuoco nella bassa, decollo Soragna

Ottavo appuntamento della stagione 2023/2024 con la rinnovata rubrica di Sportparma.com riservata esclusivamente al calcio di Parma e provincia.

TOP5 è l’appuntamento del lunedì per riassumere le grandi imprese e i risultati migliori delle squadre parmensi impegnate nei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.
Una classifica virtuale per esaltare vittorie, gol e parate del weekend calcistico e per ripercorrere i principali avvenimenti della giornata.

Da questa stagione, TOP5 è a cura di Leonardo Gabelli.


TOP 5


uno

150 (+2) VOLTE ELTON LECKAJ (BASILICASTELLO): IL RAGAZZO SE LA CAVA
Io speriamo che me la cavo, oltre che un celebre film con Paolo Villaggio, è un libro del 1990, in cui il maestro elementare Marcello D’Orta raccoglie sessanta temi di bambini della scuola elementare di Arzano, un comune di Napoli. Tra i vari scritti, in cui gli scolari con innocenza e ingenuità dipingono un affresco, incantato e divertente, su questioni di vita fondamentali e mature (basti pensare che il titolo è dato dall’anacoluto con cui un alunno concluse il suo tema sulla parabola preferita di Gesù, ossia “la fine del mondo”). Uno di loro scrive «A me io lo sport che preferiscolo e il calcio, perche si segnano molti gol, mentre nelo sci e nel cavallo non si segna neanche un gol». Sicuramente, uno dei suoi giocatori preferiti sarebbe allora Elton Leckaj. Fresco di celebrazioni per aver raggiunto il traguardo dei 150 gol in carriera nei dilettanti grazie alla scorsa rete contro il Celtic Cavriago, il bomber del Basilicastello ha proseguito i festeggiamenti personali con una doppietta (nel 3-3 finale) contro il Boca Barco, acciuffando il pareggio al 94′ dopo aver realizzato in precedenza (50′) un calcio di rigore. Dei 152 totali, 7 dei quali con la nuova maglia, l’italo-albanese ne ha segnati 106 con il Solignano, squadra nella quale ha militato dal 2013 fino alla scorsa stagione e in cui detiene il record personale di reti stagionali (32, nel ’18/’19, anno in cui riuscì anche nell’impresa di segnare una manita nel derby di ritorno contro la Valtarese). Ad ormai 31 anni suonati (ma portati bene) sembra proprio che Elton non si accorga del tempo che passa, ma d’altronde è proprio vero che ad ogni gol si ritorna bambini.

due

CUCCAGNA MONTICELLI
Grazie alla vittoria nel big match contro la Langhiranese il Terme Monticelli mantiene il primato della classifica, dando prova ancora una volta della sua straordinaria solidità difensiva. Sebbene infatti i grigiorossi si presentassero al “Raffaele Riva” con il miglior attacco del campionato (13 reti segnate in cinque giornate, a secco solo contro il Solignano) nessuno tra loro è riuscito a bucare la porta difesa da Fabio Basoni, che si porta così a casa il quinto clean sheet stagionale in altrettante presenze in campionato (gli unici due gol al passivo per i termali, ad opera del Terre Alte Berceto, sono stati incassati dal collega Fabbri). In un match equilibrato e teso come ci si poteva attendere, accade che al 17′ della ripresa gli ospiti si cucchino il gol dell’ultimo arrivato, Enrico Cucca (tesserato dopo il mercato): il classe 2001 sfrutta un’uscita a vuoto di Cantarelli su corner, insaccando indisturbato una rete che spalanca le porte di Cuccagna al Monticelli.

tre

FAR WEST NELLA BASSA: SAN SECONDO BATTE ZIBELLO
Primo dispiacere stagionale per mister Cerri e il suo Zibello Polesine: la prima sconfitta del campionato, per giunta tra le mura amiche, è per mano dei cugini del San Secondo, che nel derby della bassa guadagnano tre punti d’oro per uscire dalle sabbie mobili della zona playout. È di Giuseppe Patera, al quarto gol consecutivo e sesto totale considerando i due di coppa, la rete che basta ai bianconeri per accaparrarsi la vittoria, oltre alla prima reta inviolata della stagione. Ad aggiungere melodrammaticità alla sconfitta il fatto che Davide Cerri è originario proprio di San Secondo e, siccome si sa che nessuno è profeta in patria, l’allenatore (papà di Alberto) ha deciso di recarsi in altri lidi a cercar fortuna, ma stavolta il destino si è rivelato poco clemente. Ancora meno però lo è stato il direttore di gara Maniscalco di Piacenza, che negli ultimi 22′ estrae per ben quattro volte il cartellino rosso, sempre in direzione dei padroni di casa: coi suoi ridotti in otto, Cerri non trattiene la sua ira funesta e completa il poker di espulsioni.

quattro

PRIMA GIOIA PER UN SORAGNA A FORZA 4
Si sblocca finalmente il Soragna, che al distrugge per 4-0 la Pontolliese Gazzola, ottenendo la prima vittoria stagionale. Dopo un inizio di campionato a rilento (1 solo punto nelle prime 5 giornate, e ultima posizione, 3 gol segnati a fronte di 7 subiti), giunge al “Tabloni” di Soragna la Pontolliese terza in classifica e mai sconfitta, sembrano quindi esserci tutti i presupposti per un’altra débacle neroverde. Invece, forse ispirati da quel calabrone, la cui struttura alare, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso, i ragazzi di coach Mazzoli tirano fuori una prestazione maiuscola e volano sulle ali di Alessandro Siciliano, che segna due reti delle quattro totali, con due bellissime stoccate di destro entrambe assistite da Libreri. Di Hien, dopo appena 50″, e Ibrahimi al 4′ della ripresa gli altri due gol. Il volo è ancora lungo per il Soragna, ancora in piena zona playout: tuttavia la truppa neroverde può finalmente dire di essere decollata.

cinque

PRESTAZIONI MEMORABILI: PARARIGORI, DOPPIETTISTI E TRIPLETTISTI
Ad opporsi fino all’ultimo alla caotica sconfitta finale contro la Futura de Il Cervo – che, se le partite durassero solo 45 minuti, avrebbe tutt’altra classifica – le mani del portiere neroverde Matteo Oppici: all’80’ di gioco, sul punteggio di 1-1, l’estremo collecchiese neutralizza il penalty di Mama Traore, concesso dal direttore di gara (sulle cui decisioni hanno recriminato la società e l’allenatore neroverde Patrick Fava), salvo poi essere bucato sulla respinta, da tre punti, di Bernardini. Come lui, anche il collega Alessandro Marconi, estremo della Fidentina, che non riesce a evitare la sconfitta dei granata (0-2) contro il Terre di Castelli, pur parando tutto il parabile, compreso un rigore a Hoxha. Anche Mattia Cantarelli para un penalty (a Capitani) che tiene a galla la sua Langhiranese al 28′ del primo tempo: prodezza vana e vanificata nella ripresa, quando il Monticelli segnerà il gol partita.
Continua a sfornare reti su reti invece il parmense Filippo Cocchi (Alsenese), che stavolta serve tre polpette, due su rigore, alla Sammartinese, raggiungendo la doppia cifra dopo appena otto giornate di campionato (scontato il titolo capocannoniere ad interim con più di una rete a partita). Doppietta in Promozione invece per Alessandro Mora nello scalognato 3-3 del suo Felino, passato in vantaggio per tre volte e per tre volte rimontato, al terzo gol consecutivo, anche se il secondo di giornata del tuttofare rossoblù gli va attribuito per un cavillo del regolamento: nonostante la netta deviazione del difensore avversario Metti, il gol è di Mora perché il portiere, stante il tentativo di spazzata avversario, era già battuto. In Prima Categoria, si è già detto delle doppiette di Siciliano (Soragna) e Leckaj (Basilicastello) – del quale aggiungiamo solo che i suoi gol sono stati tutti decisivi per portare punti ai rossoblù – e a loro si aggiunge anche Francesco Rossetti del Solignano, che con le due segnature (3 in campionato, 5 con la Coppa) da subentrato, l’ultima delle quali al 93′, impedisce al Mercury di guadagnare i primi punti del suo campionato: a Solignano finisce 2-1 per i biancoblù, ancora senza sconfitte e a meno due dal Monticelli capolista.

bonusBONUS: A PALANZANO SI SCRIVE LA STORIA
Appositamente fuori classifica – perché ormai non fa più notizia, ma storia – il Palanzano meriterebbe una rubrica a parte. In trasferta contro la Juventus Club, i ragazzi di mister Musi ottengono altri tre punti: il risultato? Già lo sapete. Vi diciamo solo il marcatore: Nicola Frigeri, quarto marcatore stagionale e contemporaneamente miglior marcatore ex aequo della squadra. Sì. perché i 14 punti in classifica provengono da 4 gol segnati e 0 subiti, ossia più di 540 minuti di imbattibilità della porta difesa da Di Già, un record tra le Prime Categorie probabilmente europee, forse mondiali, di sicuro tra quante si abbiano notizie nella storia recente parmense.
Pare che da Palanzano sia ormai partita una richiesta formale all’Accademia della Crusca per cambiare definitivamente l’espressione in “vittoria di corto Musi”. Però, bisogna stare sempre in guardia, soprattutto dopo la sesta giornata, visto che anche le mura di Gerico sembravano incrollabili, ma poi caddero, proprio il settimo giorno.

(In copertina, l’attaccante Lekcaj premiato per i 150 in carriera dai dirigenti del Basilicastello Bottazzi e Rolla)
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