Calcio Dilettanti
Promozione: San Secondo-Viarolese, tra play out e salvezza. Il Carignano a Brescello, derby a Traversetolo

Ci stiamo avvicinando alla fine della corsa, ma ci sono tante squadre nel campionato di Promozione (girone A) che cercano lo scatto decisivo per raggiungere i propri obiettivi. Eccezion fatta per gli ultimi due (forse, tre) posti, la classifica lascia margine a ogni possibile ribaltone.
In coda, i giochi sono molto aperti. Se per Il Cervo e Castelmeletolese non sembra esserci più speranza (la condanna aritmetica è questione di una o due settimane), il Basilica 2000 (20) dovrà dar vita a una partita spregiudicata per tener viva la fiammella nella sfida sul campo dei piacentini del Fontana Audax (43); non sarà facile per i parmensi, orfani per altro dello squalificato Bottazzi a centrocampo e costretti a far fronte alla solita lunga lista di giocatori in infermeria, a cui si è aggiunto pure Zoina. La formazione di Castel San Giovanni, prima del ko di misura col Pallavicino, era in serie utile da sei turni, nei quali aveva conquistato ben 16 punti. Pareggiando lo scontro diretto casalingo contro il San Secondo, per i rossoblù si è complicata la rimonta ai play out: infatti, in virtù delle 12 lunghezze che li separano dal tredicesimo posto, i ragazzi allenati da Alessandro Ferrari sarebbero condannati alla retrocessione diretta. E non è più vicino il quattordicesimo piazzamento (-11), che sarebbe utile in caso di aggancio e sorpasso ai danni del Fidenza (24).
Ma persino la squadra di mister Barbuti – confermato fino al termine del campionato, nonostante alcune voci infondate che lo volessero esonerato – ad oggi non disputerebbe i play out, dal momento che il distacco di 7 punti dalla Viarolese la condanna senza alcun ulteriore appello. Il calendario però sorride ai bianconeri, che domani saranno ospiti sul campo della Castelnovese/Meletolese (16): i borghigiani avranno la chance per tornare a vincere e accorciare le distanze. Ovviamente, qualsiasi altro risultato decreterebbe di fatto l’anticipata uscita di scena del Fidenza, che vuole scongiurare la terza retrocessione in tre anni. Assenti forzati Kassi e Scarpato, squalificati per un turno al pari del tecnico toscano, in dubbio gli acciaccati Melega e Sanella.
Sarà il croce-via della bagarre salvezza la sfida del “Delgrosso” tra San Secondo Parmense (32) e Viarolese (31), le due compagini che – come detto in precedenza – si stanno avvicinando alla salvezza grazie alla regola dei punti di distacco sulle inseguitrici. I bianconeri, che faranno gli onori di casa, proveranno a prolungare la serie utile costruita nelle ultime tre giornate, in cui sono stati raccolti 5 punti; le due vittorie di fila, contro Il Cervo e Noceto, hanno rimesso in carreggiata la squadra azzurro-granata, che sembra essersi lasciata alle spalle il periodo difficile. Mister Fabbi recupera il difensore Andrea Donati e il centrocampista Nicola Pugliese, che saranno a disposizione per la delicata sfida. Buone notizie anche per Delgrosso, tecnico di casa, che ritrova Favonio e Boschini, rientrati dopo il turno di stop per le rispettive sanzioni disciplinari; il tasto dolente arriva dall’assenza di Diedhiou, anch’egli finito sul taccuino dei “cattivi” del giudice sportivo.
Vietato fare calcoli anche in casa Marzolara (33), anche se i 9 punti di vantaggio sul Fidenza e i 12 sul Basilica rappresentano una ipoteca importante sui play out. Nell’incontro di domani la squadra di mister Savi (squalificato, non sederà in panchina) è attesa dal primo di quattro match davvero ostici: infatti, i biancoblù dovranno cercare di salvare la pelle contro la temibile Agazzanese (68), per affrontare il trittico finale Montecchio-brescello-Piccardo Traversetolo con maggiore serenità. Ancora in corsa per il primo posto, i piacentini, pur privi di diversi calciatori tra squalifiche (quelle di Alberici, Burgazzoli, Colombi e Lombardi) e infortuni, non saranno di certo intenzionati a fare regali, ma all'”Amoretti” di Marzolara non è mai facile per nessuna squadra fare risultato. Nel team della val Baganza, oltre ai soliti infortunati di vecchia data, mancherà anche il terzino De Rinaldis, mentre il centravanti Poka, seppur con qualche acciacco fisico, stringerà i denti e sarà della partita.
Molto intrigante anche la lotta per il primo posto, che coinvolge quattro squadre. La Piccardo Traversetolo (65) è la squadra più attardata e, statisticamente, con meno possibilità di vincere direttamente il campionato; i gialloneri non sono però rassegnati all’idea di accontentarsi dei soli play off e proveranno in queste ultime quattro giornate finali una clamorosa rimonta. Ma la squadra di mister Bazzarini, che domani sarà impegnata tra le mura amiche del “Tesauri”, non dovrà sottovalutare la Langhiranese (38), che la settimana scorsa è stata capace di andarsi a conquistare la salvezza facendo lo scalpo al rullo compressore Brescello di questi ultimi mesi. La compagine grigiorossa in questo finale di stagione vorrà continuare a togliersi qualche soddisfazione e quindi potrebbe rivelarsi una outsider scomoda da affrontare. Non mancheranno certamente le motivazioni, visto che si affrontano in un derby appenninico due squadre separate da pochi chilometri e da tanti campanilismi; i sei precedenti parlano in favore dei traversetolesi, che tra campionato (di Promozione e Prima Categoria) e coppa hanno sempre vinto, mentre la Benemerita al massimo è riuscita a strappare un solo pareggio.
Detto dell’Agazzanese, l’altra pretendente alla vetta è il Carignano (69), atteso però dalla difficile trasferta in casa del Brescello (60). Per i gialloblù, fuori dalla lotta play off a causa dei 9 punti di differenza proprio dai parmensi, è l’ultima chance per rimanere agganciati al treno degli spareggi, su cui mister Piccinini rischia clamorosamente di non salire dopo l’inaspettato ko del precedente turno. Per restare in scia del primo posto e per non rischiare di essere scavalcato dalla terza in classifica, l’équipe giallorossa dovrebbe andare a prendersi una vittoria esterna pesantissima. Mister Marcotti avrà tutto il gruppo a ranghi completi per affrontare questo insidioso impegno, che ci dirà quale finale di stagione attenderà Pioli e compagni. Il Carignano in trasferta quest’anno è una macchina da guerra, non a caso è la compagine del girone A di Promozione che ha fatto più punti di tutte (ben 38, frutto di dodici successi, due pareggi e un solo ko).
Potrebbe essere dunque il turno favorevole per andare in fuga per la capolista Pallavicino (70) che non dovrebbe faticare più di tanto contro il fanalino di coda Il Cervo Collecchio (15). I bussetani sono reduci da due vittorie fondamentali, contro Piccardo e Fontana, che hanno confermato il primato in classifica che ora dovrà essere difeso strenuamente in questo finale. Il calendario, per altro, sembra strizzare l’occhiolino ai verdiani, impegni in scontri di medio-bassa classifica e spettatori interessati dello scontro diretto del “Morelli” in questo turno e del “Baldini” nel prossimo (quando ci sarà Agazzanese-Piccardo Traversetolo, ndr). Il Cervo ha tirato i remi in barca da diverso tempo, almeno dal ritorno dalla pausa natalizia; il traghettatore Cerutti non è riuscito a centrare più di un solo pareggio e la truppa neroverde, alla settima sconfitta consecutiva, è alla deriva. Mister Piscina, per l’appuntamento di domani pomeriggio al “Mainardi” di Collecchio, ritroverà Batchouo e Corbari, ma allo stesso tempo dovrà fare a meno del solito indisponibile Cardillo e dello squalificato Nadotti. Neroverdi senza Falzone out per squalifica.
A completare il menù della trentunesima domenica di campionato, ci sono due match che riguardano la zona centrale della classifica. Il Terme Monticelli (55) andrà a fare visita ad un Noceto (41) ormai tranquillo e senza pensieri: la squadra locale, guidata da Bacchini, è stata in linea con gli obiettivi di inizio anno, ovvero quello di salvarsi in anticipo, e da qui alla fine proverà a migliorare la propria classifica aggiungendo più punti possibile. Stesso discorso anche per i termali, che da qualche settimana hanno detto addio al sogno play off, anche se nelle restanti quattro giornate l’obiettivo sarà quello di avvicinarsi al Brescello (che ha in calendario due scontri diretti): Gussoni, anche domani, schiererà il miglior undici a propria disposizione, con il centrocampista Missorini che dovrebbe avere di nuovo una maglia da titolare, dopo l’ultima convincente prestazione; a farne le spese potrebbe essere Iaquinta.
Chiude la nostra panoramica la sfida tra Montecchio (34) e Borgo San Donnino (40): i padroni di casa, che non stanno passando un momento felice e che hanno già cambiato tre volte la guida tecnica in stagione, non sono ancora salvi e devono mettere in cassaforte tre punti che potrebbero essere decisivi al fine di non essere coinvolti nella bagarre play out. Gli ospiti, invece, devono riscattare la pesante sconfitta arrivata con la Piccardo, che ha fatto seguito a quella di misura con l’Agazzanese. Fatto sta che mister Cecchini, per meritarsi la riconferma in panchina in vista della prossima annata, vorrà tornare a muovere la classifica, che al momento ha ridimensionato i borghigiani al nono posto. Qualche problema di formazione per l’allenatore toscano del San Donnino, che dovrà sostituire gli squalificati Donati e Dattaro (quest’ultimo fermo per due turni) e che dovrà valutare le condizioni di Camara e Molinari, non al meglio.
Le partite in programma avranno inizio a partire dalle ore 15.30. Lorenzo Fava
(Nella copertina, dalla pagina Facebook del club, la foto di squadra del San Secondo Parmense)
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