Calcio Dilettanti
Prende vita il progetto Associazione Calciatori Dilettanti

Lo scorso 3 aprile, Michele Margini, difensore del Bibbiano San Polo (Eccellenza) e avvocato di professione, nell’intervista rilasciata a SportParma (clicca qui) aveva svelato in anteprima di avere in mente un progetto pronto a prendere vita nel giro di poche settimane: un progetto associativo, di portata almeno regionale, pensato per la tutela giuridica e istituzionale delle figure di atleti e collaboratori sportivi. Oggi questo progetto ha un nome: Associazione Calciatori Dilettanti. Una sorta di AIC, pensata su misura per il mondo dei dilettanti che quotidianamente affronta problematiche che possono riguardare, fra le altre cose, convenzioni per cure mediche, visite specialistiche, vincolo sportivo, compenso sportivo, recupero credito.
L’attesa per la costituzione ufficiale non dovrebbe durare ancora a lungo; intanto, l’«Assodilettanti» muove i primi piccoli passi, facendo sapere che un tale progetto, realizzato su base volontaria e senza scopo di lucro, «possa costituire uno strumento utile per proporre istanze di cambiamento e di riforma del nostro settore, nel quale sopravvivono istituti ormai anacronistici, non più al passo coi tempi e con la realtà» e che si prefiggerà la finalità di «provare a dare ai calciatori dilettanti un punto di riferimento» per «colmare il vuoto di rappresentanza fino ad oggi esistente».
L’Associazione Calciatori Dilettanti estende a qualsiasi sportivo l’invito a collaborare, offrendo a chi ne faccia richiesta la possibilità di entrare nel primo consiglio direttivo.
