Rugby
Rebecca: in attesa dei funerali, domenica ritrovo a Moletolo

La commozione per la prematura scomparsa di Rebecca Braglia continua, in attesa dei funerali. A Reggio Emilia, al Liceo Scientifico Moro (dove era iscritta la 18enne), in casa dell’Amatori Parma e in tutto il mondo del rugby italiano.
La scorsa notte i genitori di Rebecca hanno autorizzato l’espianto degli organi ai fini della donazione. E’ ennesimo gesto nobile e profondo che accompagna questa triste e assurda storia, figlia di una tragica fatalità.
Intanto la Procura di Ravenna continua ad indagare dopo l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo (al momento non ci sono indagati).
Domenica, a Moletolo, le 8 squadre dell’Emilia Romagna, che domenica scorsa presero parte alle gare di Coppa Italia a Ravenna (dove era impegnata Rebecca con l’Amatori Parma), si ritroveranno sui campi di Moletolo (come da calendario), anche se non è ancora chiaro se si giocherà oppure no; la federazione, infatti, avrebbe voluto sospendere l’attività agonistica, ma la ferrea volontà di Giuliano Braglia, il padre, è stata quella di continuare l’attività agonistica. Qualunque sia la decisione, di sicuro a Moletolo sarà una giornata difficile, all’insegna del ricordo, della riflessione e del dolore.
In memoria di Rebecca, inoltre, il presidente della Fir, Alfredo Gavazzi, ha disposto che venga osservato un minuto di silenzio su tutti i campi d’Italia nel fine settimana del 5 e 6 maggio.
