Calcio Serie A
Esercizio provvisorio: parere favorevole dei curatori, si attende la risposta del giudice

Una maratona tra documenti, firme e mail. Da questa mattina e fino alle 18 negli uffici dello stadio Tardini sono sfilati giocatori (in rosa e non) e procuratori per mettere nero su bianco la riduzione del debito sportivo discussa nei giorni scorsi, che si aggira intorno al 50-60%, ma riferito solo agli stipendi dal 19 marzo fino a fine campionato (gli stipendi arretrati non fanno parte di questo accordo). La maggior parte dei giocatori ha firmato l’accordo (una scrittura privata), qualcun’altro invece si è riservato di dare una risposta in tempi brevissimi, anche perché oggi scade la proroga sull’esercizio provvisorio concessa dal giudice Rogato. Tra questi ci sarebbe anche Belfodil che ai microfoni di Stadiotardini ha ammesso che “ci dobbiamo rivedere con i curatori”.
In serata la società ha emesso un comunicato stampa che riporta il parere favorevole dei due curatori al proseguimento dell’esercizio provvisorio fino a fine maggio. Adesso si attende la risposta del giudice Rogato. “I curatori dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, nei termini concessi dal Tribunale di Parma, con scadenza in data odierna, hanno relazionato il comitato dei creditori e il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato, in merito all’andamento della
gestione e sulle prospettive dell’esercizio provvisorio di “Parma Football Club S.p.A.”, esprimendo parere favorevole alla sua continuazione – si legge nel comunicato -. La decisione dei curatori – ottenuto il benestare del comitato dei creditori – è giunta al termine di un lungo incontro svoltosi allo stadio Tardini con i calciatori e i tecnici in rosa, la maggior parte dei quali ha sottoscritto l’accordo per la riduzione dei propri compensi fino alla fine del campionato, garantendo cosi la sostenibilità economica dell’esercizio provvisorio. In considerazione dell’esito dell’incontro, dei riscontri positivi finora ottenuti in merito alla possibilità di ridurre significativamente il debito sportivo e della possibilità per l’eventuale acquirente di beneficiare del “paracadute retrocesse”, i curatori ritengono accresciute le possibilità di cessione dell’azienda sportiva del Parma FC. Si attende, nei prossimi giorni, il provvedimento del giudice delegato”.
