Promozione gir. A
Anteprima Promozione: incroci piacentini per Felino, Noceto e Piccardo

Tredici squadre (su diciotto totali) caratterizzeranno per il secondo anno consecutivo il girone A di Promozione. Sono cambiate alcune compagini: hanno salutato il Pallavicino, volato in Eccellenza, Fidenza, Basilica 2000 e Il Cervo, scese invece in Prima Categoria, mentre si sono aggiunte la neo retrocessa Colorno e le neo promosse Felino, Biancazzurra e Medesanese. Da domani per queste e tutte le altre squadre sarà il momento di accantonare i sogni estivi e tornare a fare sul serio.
La bagarre per il primo posto, l’unico che garantisce con certezza l’accesso a fine campionato in Eccellenza, sarà più agguerrita che mai: sul mercato Colorno, Felino e Piccardo Traversetolo non si sono risparmiate dal portare a termine acquisti altisonanti e sembrano essersi meritate lo scettro di favorite. Il Colorno ha il dovere di riscattare una brutta stagione per provare a tornare subito nella categoria che di recente ha lasciato. L’esordio stagionale in Promozione avverrà in casa contro il rivoluzionato Montecchio del nuovo corso Gussoni, ma non sul solito campo “Comunale”: a causa del lavori di rifacimento della tribuna, i gialloverdi giocheranno sul campo in erba naturale del “Santa Sofia”. Mister Bernardi dovrà sciogliere il nodo legato al bomber Delporto, non al meglio: potrebbe giocare al suo posto Piro, che alla fine dopo un periodo di prova è stato tesserato per il secondo anno consecutivo. Tra i diciotto ci sarà Nicola Bovi (out invece Mattia per un problema muscolare), così come Scaramuzza che però è al passo d’addio: l’esterno offensivo del ’97 potrebbe giocare la sua ultima gara prima di salutare per motivi di lavoro.
Sarà l’anno buono della Piccardo Traversetolo? Certamente è ancora presto per dare una risposta, ma la società giallonera, attivissima sul mercato, sembra aver varato una politica volta a formare una squadra più solida e meno individualista. Ma le prime firme nell’undici di mister Dall’Asta di certo non mancano. Margini e compagni sono pronti alla prima al “Tesauri” contro la matricola Castellana, piacentina che potrebbe ambire a qualcosa di più della semplice salvezza.
Sebbene si presenti come una new entry, il Felino non ha alcuna intenzione di lasciare alle avversarie gli onori della cronaca. Mister Pioli ha sposato un progetto ambizioso che pone sin da quest’anno il salto di categoria. Miftah e Mezgour saranno sicuramente in campo dall’inizio nell’insidiosa trasferta di Castel San Giovanni contro il Fontana Audax che, a buon diritto, ambirà ad un piazzamento playoff. Il gruppo rossoblù è a completa disposizione del tecnico; tra questi figura anche Antonio Petito, tesserato nelle ultime ore dal Basilica 2000.
A proposito di team di Piacenza, sarà il Gotico Garibaldina il primo scoglio da superare per il nuovo Noceto affidato ancora una volta a coach Bacchini. La squadra rossoblù ha perso pezzi importanti durante l’estate e sembra aver virato sulla linea verde, scelta che comunque ha fornito indicazioni incoraggianti nel precampionato. Sicuramente sarà da temere un avversario blasonato come il Gotico, fresco di retrocessione dall’Eccellenza e desideroso di esordire nel migliore dei modi davanti al pubblico del “Levoni”. Mister Mazza è consapevole del fatto che sarà dura superare le concorrenti accreditate per vincere il campionato, ma avrà il compito di mantenere vive le speranze sino all’ultimo turno.
Partirà in salita la stagione del Borgo San Donnino, messo con le spalle al muro da un calendario che impone già uno scontro con una big come il Brescello al match d’esordio. I reggiani, sornioni sul mercato (Ouaden dal Luzzara il grande colpo), resta comunque una delle formazioni più attrezzate per la parte alta della classifica e potrebbero aver la meglio sulla compagine fidentina che dallo scorso luglio è passata improvvisamente sotto la gestione di Simone Bertani, chiamato a sostituire il non riconfermato (se così si può dire) Cecchini. Intanto, il mercato non ha ancora portato in dote alla spuntata formazione biancoblù l’attaccante da doppio cifra (quali erano Camara e Dattaro), elemento necessario da avere in rosa per puntare a una salvezza tranquilla.
Con il folto numero di squadre del nostro territorio coinvolte in un solo girone, è inevitabile che si presenteranno, in questa e nelle prossime domeniche, diversi derby. Il più interessante, per motivi campanilistici, precedenti storici e soprattutto storie di ex, andrà in scena al campo “Padovani”, dove il Carignano padrone di casa inaugurerà la stagione dinnanzi ai cugini del Terme Monticelli, così come avvenuto nel precedente torneo. Entrambe le formazioni, dopo la scorsa stagione trascorsa sotto le luci della ribalta, hanno cambiato pelle in sede di mercato. I giallorossi hanno perso tanti artefici della cavalcata che aveva condotto sino al secondo posto (con 81 punti) e alla finale playoff, a partire dalla guida tecnica: salutato Marcotti, tocca a mister Barbarini infondere ai suoi la voglia di confermarsi e stupire ancora; mancheranno i soli Tagliavini e Cila, che devono scontare un turno di squalifica. Rivoluzionato anche il Terme Monticelli, affidato al profilo del giovane Ennio Botta: dopo i ko in coppa con Montecchio e Piccardo, i biancocelesti vanno alla ricerca dei primi tre punti della stagione. Fuori Iacuzio per squalifica e Mantelli e Paini per infortuni di varia natura.
Domani, i campi di Langhirano, Marzolara e Medesano ospiteranno le partite contro le squadre con cui presumibilmente si creerà la lotta salvezza. Il San Secondo Parmense per mantener la categoria dovrà ben presto trovare qualcuno che rimpiazzi la mole di gol portata in queste ultime stagioni dalla coppia Gualtieri-Lorenzini; i bianconeri inizieranno la stagione dal “Pertini”, dove la solita Langhiranese di Paoletti darà filo da torcere a tutti. In casa il Marzolara si trasforma e proverà a smaltire le amare sconfitte di coppa nel match d’esordio con la Biancazzurra neopromossa; anche i sorbolesi dovranno risollevarsi dopo i due ko nella Coppa Italia e andranno alla ricerca del primo gol stagionale in gare ufficiali. Infine, altro faccia a faccia interessante tra Medesanese e Viarolese. I biancoblù di Peraddi hanno fatto un buon mercato, arricchito dall’arrivo in extremis di Metitiero (di ritorno dall’esperienza in Sardegna al La Palma), ma ancora non hanno brillato nelle uscite più importanti. La Viarolese, che ha deciso di puntare molto sul gruppo storico e di inserire giocatori in cerca di riscatto, dal canto suo, ha vinto non senza fatica l’incontro di coppa con il Marzolara, motivo in più per arrivare con il giusto spirito al “day one” della stagione 2017/2018. Lorenzo Fava
(L’undici iniziale del Felino nel match d’esordio in Coppa giocato a Viarolo – Foto by Facebook G.S. Felino)
