Calcio Dilettanti
Focus Eccellenza: s’infiamma la volata salvezza. Prima gioia esterna per la Fidentina, male Colorno e Salso

(Fulvio Delnevo e Lorenzo Fava) – La domenica dell’ora legale ha prodotto tanti risultati sorprendenti, soprattutto negli incroci tra modenesi e reggiane. Cade il Salsomaggiore in casa contro il Rubiera e si fa raggiungere dalla Fidentina, vittoriosa oggi al 93′ a Bagnolo. Grave sconfitta per il Colorno contro il Gotico, fanalino di coda.
Bagnolese – Fidentina 0-1 31′ Zampino (B), 69′ Pasaro (F), 93′ Provenzano (F)
Primo successo esterno in questo campionato per la Fidentina, che spezza così un incantesimo durato per quattordici partite. La Bagnolese regge solo un tempo e trova il vantaggio alla mezzora con Zampino. La ripresa è tutta di marca granata. La Fidentina mette in campo qualità e tanta corsa, e trova il pareggio al 70′ con Pasaro. I ragazzi di Pietranera hanno tre nitide occasioni per segnare. Ma il gol partita arriva in extremis al 93′: è Provenzano a segnare con una splendida conclusione. Successo meritato e fortemente cercato dalla Fidentina, che ha legittimato la sua superiorità nella ripresa. Migliore in campo in assoluto Marco Provenzano. Con questi tre punti la Fidentina aggancia la quota salvezza diretta a pari punti con il Salsomaggiore. E domenica prossima allo stadio Ballotta saranno proprio Fidentina e Salsomaggiore protagoniste di un derby che si preannuncia rovente.
BAGNOLESE: Reggiani, Lucchini, Bucci (44’ st Pozzi), Bonacini, Oliomarini, Macca, Barilli, Fraccaro, Tenaglia (24’ st Cilloni), Zampino, Carlini (44’ st Bulaj). A disposizione: Giovannini, Furloni, Tavaglione, Bedogni. Allenatore: Siligardi.
FIDENTINA: Ghiretti, Tonofrei (16’ st Romanini), Scappi, Fontana, Magro, Spagnoli, Provenzano, Masseroni, Ierardi (21’ st Maisanche), Ferretti, Pasaro. A disposizione: Barusi, Rizzi, Comani, Treggiari, Perasso. Allenatore: Pietranera.
Arbitro: Faraon di Conegliano. Assistenti: Facchini di Bologna e Girgenti di Ferrara.
Note: ammoniti Carlini, Fraccaro, Scappi, Maisanche, Provenzano
Gotico Garibaldina – Colorno 3-2 5′ Carini (G), 21′ Lucci (G), 28′ Sylla (C), 32′ Sylla (C), 79′ Raggi (G)
Il Colorno si complica la vita e torna deluso da Piacenza. La partenza non è delle migliori, dopo 20′ minuti del primo tempo il Gotico è già avanti di due goal, la squadra fortunatamente non si scompone e al 28′ accorcia con Sylla che imbeccato da Galli non sbaglia a tu per tu col portiere. Dopo quattro minuti è ancora Sylla a segnare la rete del pareggio. Nel secondo tempo i gialloverdi hanno due ghiotte occasioni con Lungu, ma il rumeno calcia di poco a fil di palo, sempre Lungu entra in area, supera l’avversario e viene steso, è un rigore evidente ma non per il direttore di gara.
Al 79′ il Gotico sigla la rete del vantaggio grazie ad una palla persa a centrocampo, l’esterno piacentino si invola solitario sulla fascia sinistra, arriva al cross che trova Raggi, l’attaccante da pochi metri non sbaglia. Il Colorno tenta una reazione, ci prova con i fratelli Bovi ma la porta del Gotico resta inviolata.
GOTICO GARIBALDINA: Anelli, Pagani, Carini, Stojkov (70’ Messeri), Cavicchia, Pietra (90′ Francone), Cambielli, Gardella,Bertelli, Raggi (88’ Mawa), Lucci. A disposizione: Villa, De Gennaro, Elefanti, Stingo. All. Costa
COLORNO: Mambriani, Ottoni, Messineo D., Melegari, Messineo G., Bovi N., Bovi M., Mariniello, Sylla, Galli (74’ Piro), Lungu. A disposizione: Spiaggiari, Scortanu, Conti, Figliossi, Daolio, Stella. All. Bernardi.
Arbitro: Pette di Bologna. Assistenti: Evangelisti di Cesena e Guizzardi di Lugo di Romagna.
Note: corner: 5-5. Ammoniti: 19’ Messineo, 13’ Gardella, 16’ Stojkov, 58’ Raggi, 78’ Lungu. Recuperi: 1 e 4.
Salsomaggiore – Folgore Rubiera 1-4 22′ Agrillo su rig (F), 36′ Agrillo (F), 45′ C. Bonati (S), 56′ Ferrari (F), 90′ Koridze (F)
La partita si apre senza fase di studio: già al 2′ il Rubiera è pericoloso con un cross rasoterra di Agrillo che taglia l’area salsese e si perde. Due minuti dopo la partita si sblocca. Il direttore di gara giudica passibile della massima punizione un mani in area termale. Tira Agrillo e porta in vantaggio i reggiani. Il Rubiera non molla la presa e il Salsomaggiore stenta ad organizzarsi. Agrillo, Sekyere e Hoxha controllano il centrocampo con autorità. Dopo il 25′ i locali si portano in avanti, ma senza creare pericoli al Rubiera, che si limita a controllare. Al 30′ arriva il 2 a 0 dei reggiani: Agrillo aggancia un pallone in area e non lascia scampo a Bonafini. I giocatori del Salsomaggiore protestano vivacemente per un presunto fallo di mano di Agrillo. Al 41′ e al 43′ Bonafini nega il 3 a 0 prima a Ferrari e poi a Hoxha, con due notevoli interventi. Improvviso, proprio allo scadere, arriva il gol che riapre la gara. Su calcio d’angolo, Bonati stacca e con un gran colpo di testa infila l’incrocio dei pali. Nella ripresa si attende il forcing del Salsomaggiore, ma è sempre il Rubiera a fare la partita. Al 3′ il portiere reggiano Pe alza sopra la traversa una potente punizione di Rovelli. Passano quattro minuti e arriva il 3 a 1 reggiano: dopo una rapida percussione, arriva il pallone a Ferrari, che batte Bonafini. Il terzo gol gela i padroni di casa. Entra Carpi per Rovelli ma cambia poco o nulla. Inizia una serie di falli e di cartellini gialli. Al 20′ Sekyere sfiora il 4 a 1 su appoggio di Ferrari. Il Rubiera manovra alto, di prima e mette alle corde gli avversari.Alla mezzora della ripresa le squadre sono stanche e il gioco si blocca a centrocampo, sempre dominato dal Rubiera. Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa tentano un forcing. Al 42′ il portiere reggiano Pe neutralizza una buona conclusione di Carpi. Un minuto dopo il Rubiera trova il quarto gol: dopo uno scambio di grande qualità, Korizze solo davanti a Bonafini mette il sigillo alla sua ottima prestazione. Prima del trilpice fischio è Pe ad opporsi in modo prodigioso ad una conclusione a botta sicura di Di Mauro. Vittoria netta e meritata per il Rubiera oggi a Salsomaggiore. Molto discutibile il rigore che ha sbloccato la partita: il mani sanzionato dal direttore di gara è stato evidente ma non volontario. Il presunto fallo di mani di Agrillo invocato in occasione del secondo gol sarebbe da rivedere alla moviola. Ma nel complesso il Rubiera si è dimostrato nettamente superiore agli avversari, con almeno 6 giocatori degni di altra categoria. Ancora una volta il Salsomaggiore ha mostrato le sue gravi lacune in avanti. Migliore in campo l’esperto Agrillo, vera colonna del centrocampo reggiano e giocatore di grande qualità. Arbitraggio non all’altezza della situazione.
SALSOMAGGIORE: Bonafini, Compaore I., Morigoni, Bonati C., Pedretti, Faye, Barani, Tortora (dal 25’st Graneli), Faelli, Rovelli (dal 20’st Carpi), Di Mauro. A disposizione: Ralli, Frigieri, Scaccaglia, Compaore A., Bagatti. All. Simone Bertani.
FOLGORE RUBIERA: Pè, Maletti, Blotta, Castrianni (dal 25’st Tognetti), Addona, Hoxha, Agrillo, Dallari, Sekyere (dal 40’st Taglia), Luca Ferrari (dal 35’st Kouadio), Koridze. A disposizione: Burani, Bassoli, Amrani, Amdouni. All. Ivano Vacondio.
Arbitro: Cortese di Bologna. Assistenti: Amoroso di Piacenza e Tambone di Bologna.
Note: spettatori 150 circa. Ammoniti Bonati, Faye, Issouf Compaore, Tortora e Morigoni (S), Maletti, Castrianni e Agrillo (F).
(Nella foto, dal sito del Colorno, l’inizio del match giocato oggi al “Levoni” tra Gotico e Colorno)
