Eccellenza gir. A
Anteprima Eccellenza: Fidentina, spauracchi Axys e… Peluso. Il Pallavicino gioca alle 16

Sempre complessa e intricata la situazione di classifica per le tre compagini di Parma nel gruppo A di Eccellenza. Se in settimana il Pallavicino ha tirato una boccata d’ossigeno, beneficiando del +3 in classifica (che ha permesso di arrivare a quota 30 punti), dopo il reclamo accolto in seguito all’incriminata partita contro il Castelfranco, resta molto più traballante la posizione delle altre due squadre, Salsomaggiore e Fidentina.
Iniziamo la presentazione del ventitreesimo turno di campionato analizzando la sfida che attende i termali, al rientro tra le mura amiche del “Francani” che sin qui non ha regalato molti momenti di gioia. Anzi: i gialloblù – che nel torneo hanno strappato appena 4 successi complessivi – soltanto in una occasione sono riusciti a fare del proprio campo un fortino. E l’unico e ultimo successo casalingo è datato 26 novembre, quando una rete di Candio – poi trasferitosi al Felino – bastò per piegare le resistenze della Sanmichelese Sassuolo. Il Salsomaggiore (17), per provare a spezzare il digiuno, domani pomeriggio dovrà scendere in campo con un grande piglio e con molto agonismo, perché superare il Nibbiano&Valtidone di questo periodo non sarà impresa semplice. I ragazzi allenati da Vittorio Bazzarini arrivano al delicato impegno rinfrancati dalla vittoria ottenuta sul campo di Bagnolo, che ha permesso a capitan Bonati e soci di abbandonare la zona rossa, scavalcare i cugini della Fidentina e salire al quindicesimo posto in un colpo solo. Dall’altra parte, i piacentini stanno vivendo un momento di forma positivo ma non esaltante: la corazzata della val Tidone, infatti, ha vinto solamente una gara nelle ultime cinque, ma ha conquistato anche 4 pareggi (contro Bagnolese, Axys Zola, Fidentina e Folgore Rubiera) che sono serviti per aumentare a +12 il margine dal sedicesimo e terzultimo posto e a +7 dal quattordicesimo. Da sottolineare l’assenza, nelle fila dei parmensi, di Mbengue, squalificato per un turno; dovrà fare invece attenzione a non prendere gialli inutili Pedretti, entrato in diffida.
Ci spostiamo al “Cavagna” di Busseto, teatro dell’affascinante partita tra Pallavicino (30) e Rosselli Mutina (42). La gara ha già subito una variazione di programma: infatti, a differenza degli altri campi di giornata dove si giocherà canonicamente alle ore 14.30, il fischio d’inizio del match sarà posticipato alle ore 16, per permettere così alla cittadina verdiana di godersi la tradizionale domenica di carnevale e, al tempo stesso, di non mancare all’appuntamento con l’undici allenato da Alessandro Piscina. Ai blues mancano ora una decina di punti per raggiungere il traguardo salvezza: non sarà facile fare i primi tre contro la seconda forza del campionato, che può vantare anche il migliore attacco di tutto il girone A (39 reti all’attivo). Andranno studiati rimedi per arginare il tridente Azzouzi-Greco-Cozzolino (26 gol in tre) che, comunque, contro il fanalino di coda Casalgrandese, nell’ultimo impegno, non è riuscito a sbloccarsi. I modenesi, infatti, per non perdere di vista il sogno primo posto, dovranno riscattare il mezzo passo falso fatto registrare contro l’unica compagine del girone A che sembrava aver già detto addio alla categoria.
Se a Busseto c’è la seconda in classifica, a Fidenza arriva la capolista. L’impegno di domani non sarà meno gravoso per la Fidentina (16), alla quale oramai per uscire dalle sabbie mobili servirebbe davvero una benedizione dall’Altissimo. I granata sono incappati in un momento di impasse – 1 punto nelle 5 gare del 2018 – dal quale non riescono proprio a tirarsi fuori; e la visita dell’Axys Zola (47) al “Ballotta” potrebbe complicare ancor di più i piani salvezza della truppa di coach Francesco Montanini. Non sappiamo se e quanto l’allenatore parmense si affidi alla scaramanzia, ma in questo caso c’è un curioso amarcord che lo lega a un possibile protagonista di questa sfida. Nelle fila dei bolognesi, infatti, milita l’attaccante Lucio Peluso, che proprio al “Ballotta” ha scritto una pagina importantissima della sua carriera. Ai tempi del Romagna Centro, nel 2014/2015, una sua doppietta decise la finale playout di serie D contro il Fidenza (1-2), facendo retrocedere in Eccellenza il team bianconero. Quel Fidenza che fece harakiri esonerando lo stesso Montanini al termine della stagione regolare, a due settimane da quello scontro vitale. L’attuale mister della Fidentina, dunque, si troverà ad affrontare Peluso, ma anche le altre bocche di fuoco del team di Zola Predosa (Caprioni, Salomone e, specialmente, il grande ex di turno Ierardi) in una partita che per i granata ha il sapore di una finale salvezza.
Per chiudere, infine, diamo una rapida occhiata alle altre in programma. Su tutte, spicca il derby del “Valeriani” tra le big della provincia reggiana, Folgore Rubiera (35) e Rolo (42): partita più utile agli ospiti che continuano a inseguire l’obiettivo playoff; in terra modenese, la Virtus Castelfranco (35) proverà a rifarsi dei recenti due insuccessi in casa dei cugini sassuolesi della Sanmichelese (33). In chiave salvezza, invece, Bibbiano San Polo (15) e San Felice (21) daranno vita a un drammatico confronto: i reggiani rischiano l’esclusione dalla griglia degli spareggi, da cui invece sta provando a uscire il team di mister Galantini.
(In copertina, un momento di Solierese-Pallavicino 1-0 della 20^ giornata – ©Foto Diego Poluzzi per Gazzetta di Modena)
