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Tennis e Tennistavolo

Internazionali di Tennis: Robredo e Zeppieri volano in semifinale

Giulio Zeppieri

Halle chiama, Parma non risponde. Mentre Matteo Berrettini prosegue la sua fantastica cavalcata stagionale sconfiggendo il numero 9 al mondo Karen Khachanov e raggiungendo le semifinali nel ricco ATP 500 tedesco, il fratello minore Jacopo termina la sua corsa nei quarti di finale degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna | GoldBet Tennis Cup (54.160 $, terra rossa), organizzati sui campi del Tc President di Montechiarugolo (Parma).

La crescita dei due fratelli romani (nati rispettivamente nel 1996 e 1998) sta avvenendo in simultanea, con le dovute proporzioni del caso. E’ evidente che Jacopo trovi in Matteo fonte di ispirazione e modello di riferimento da avvicinare, se non da provare a raggiungere un giorno. La sua evoluzione lo porta sui campi del Tc President ad eguagliar il miglior risultato della sua carriera, i quarti di finale in un Challenger dopo la sconfitta contro il tedesco Julian Lenz. Oggi Berrettini Jr. è parso poco convinto di potercela fare di fronte a un avversario esperto, la cui maturazione tardiva è avvenuta solo a 26 anni compiuti. Dopo aver perso nettamente il primo set, avrebbe avuto l’occasione di rientrare in partita ma ha ceduto malamente il servizio sul 3-3 e lì ha cessato ogni forma di resistenza. Proprio il servizio è l’aspetto su cui dovrà maggiormente lavorare coach Flavio Cipolla: una spalla “bloccata” e la difficoltà di trasferire in avanti il peso del corpo non rendono il movimento fluido e il colpo attualmente competitivo ad alti livelli.

Laddove non è riuscito Jacopo Berrettini, è uno straordinario Giulio Zeppieri (nella foto) a gettare il cuore oltre l’ostacolo e ad ottenere il miglior risultato della sua giovanissima carriera, qualificandosi per le semifinali. La generazione di fenomeni nati nel 2001 e 2002 e guidati da Musetti e Sinner ha trovato un altro sicuro protagonista per Il futuro del tennis azzurro. Servono testa, gambe e un cuore infinito per superare in due ore e diciassette minuti Martin Cuevas, un uruguaiano che non avrà il talento del più blasonato fratello Pablo (numero 44 al mondo), ma picchia fortissimo. La partita è una battaglia punto a punto, resa estrema dai 33 gradi di temperatura. Zeppieri ha il merito di non mollare mai, anche quando Cuevas si aggiudica il tie-break del primo set e continua a inanellare servizi vincenti a ripetizione. Nel tie-break del secondo set il diciassettenne di Latina mette il turbo (7-2), ma è sul 2-2 al terzo, quando per la prima volta strappa la battuta all’avversario, che Zeppieri gira a suo favore l’inerzia della partita e Cuevas frana, cedendo per 67 76 61. “Dopo il ritiro a cui sono stato costretto al Roland Garros juniores – confessa con una certa maturità – ho iniziato a fare maggiormente attenzione all’alimentazione e alla preparazione al match. Direi che i risultati si vedono già considerando come ho affrontato questa partita in una giornata caldissima”.

Adesso Zeppieri affronterà il vincente dell’ultimo quarto di finale, in programma in serata, tra Stefano Travaglia e Federico Gaio, mentre Julian Lenz se la vedrà con Tommy Robredo: l’ex numero 5 al mondo ha sconfitto l’argentino Andrea Collarini con il punteggio di 64 76. Nel tabellone di doppio la finale vedrà opposti Laurynas Grigelis/Andrea Pellegrino contro Ariel Behar/Gonzalo Escobar.

Sabato 22 giugno sono in programma gli incontri di semifinale del tabellone di singolare e la finale del doppio. È previsto un biglietto giornaliero di € 10,00 per le fasi finali del torneo nei giorni 21-22-23 giugno o una formula abbonamento che prevede la tariffa scontata di € 25,00. I ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno una riduzione del 50%, mentre gli under 6 sono gratuiti.

 

 

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