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Adrian Benedyczak in Parma Reggina

Parma Calcio

Con i gol dei difensori il Parma regola la capolista Reggina (2-0)

©Foto: Lorenzo Cattani

Con i gol dei difensori il Parma regola la capolista Reggina (2-0)

In una partita che iniziava sotto i cattivi auspici degli infortuni, il Parma riesce a trovare gol e vittoria grazie ai difensori.

Sono di Oosterwolde e Valenti, entrambi alle prime gioie in Crociato, i gol che determinano il meritato 2-0 con cui i ragazzi di Pecchia infliggono il terzo ko stagionale alla capolista Reggina. Una vittoria corale, nel segno di due giocatori tanto enigmatici e scartati dai precedenti progetti tecnici quanto rinvigoriti ora dalla cura Pecchia che, senza mezza squadra, ha dato fiducia a chi finora ne aveva avuta meno. E si è preso tre punti d’oro che lanciano il Parma a quota 16 punti nelle zone nobili della classifica.

SOLUZIONI ALTERNATIVE È un Parma rabberciato quello che affronta la Reggina al “Tardini” nel big match della nona giornata di B. Mister Pecchia deve far fronte a una lunga lista di infortunati, cui all’ultim’ora si aggiunge anche il portiere Chichizola: e, così, tra i pali tocca al 21enne parmigiano Corvi (debuttante in B, dopo le 17 presenze in C nel biennio al Legnago). La difesa è la stessa di Pisa, mentre le novità più “alternative” sono da centrocampo in su: la grande sorpresa è Vazquez che arretra in mediana al fianco di Estevez; Coulibaly parte sull’out sinistro, Hainaut su quello opposto; Benedyczak più vicino a Inglese.
Nella Reggina di Inzaghi giocano 3 dei 4 ex di turno: Colombi titolare della porta, Gagliolo centro-sinistra nella difesa a quattro, Hernani mezz’ala mancina; panchina iniziale per Obi. Il francese Menez è il riferimento offensivo degli amaranto.

CORVI PARA NEL RECUPERO Dopo 4′ Hainaut sgomma sulla corsia di destra e dal fondo accarezza un bel pallone per Inglese, appostato al limite dell’area piccola: l’incornata del 45, in anticipo su Cionek, finisce alta sopra la traversa dell’ex Colombi. Passano 4 minuti e la Reggina replica anch’essa con un colpo di testa, ad opera di Fabbian, che s’inserisce a centro area su un traversone dalla destra e scalda le mani al debuttante Corvi. Dopo una ventina di minuti scarsi, Pecchia ricorre a un accorgimento tattico e decide di invertire le ali, chiamando Hainaut a giocare davanti alla sua panchina e riportando Coulibaly nel suo habitat di esterno destro. Da questa mossa sembra trarne vantaggio Oosterwolde, che si va vivo con un paio di sgroppate: una di queste, al 40′, libera al tentativo aereo Benedyczak che, tuttavia, spedisce la palla in Curva Nord. La più nitida palla gol di un primo tempo sonnecchiante ce l’ha la formazione calabrese all’inizio del secondo minuto di extra time: approfittando di un errato posizionamento della linea difensiva crociata, Canotto si ritrova tutto solo dentro l’area, sulla sinistra, e libero di calciare, ma Corvi va giù veloce e blocca rasoterra all’altezza del primo palo.

SEGNANO I DIFENSORI La ripresa viene inaugurata da un cambio tra i Crociati (Bonny per Coulibaly) e da una conclusione dai 25 metri, al 60″ di gioco, effettuata da Vazquez: pallone che sibila vicino all’incrocio alla destra di Colombi. È il preludio a un inatteso gol, che arriva al 5′ su una cavalcata perentoria di Oosterwolde. In occasione del primo corner battuto dagli ospiti, infatti, l’esterno olandese, ultimo uomo al limite dell’area crociata, recupera il possesso del pallone e s’invola in un coast to coast a tutto campo concluso, dopo aver eluso Majer nell’uno contro uno, con un mancino che fulmina Colombi sul primo palo proprio sotto la gradinata occupata dai 2.234 tifosi reggini. Esplode di gioia il “Tardini” per il primo gol del terzino sinistro di Zwolle alla 14esima presenza complessiva.
Al 16′, prima di essere sostituito, Canotto prova a scuotere la Reggina con un tiro da lontano che Corvi, ben posizionato, osserva uscire. Ma è solo un fuoco di paglia, perché i Crociati al 28′ raddoppiano con una giocata tutta di prima: Ansaldi batte rasoterra una punizione per Vazquez che al limite scodella subito per Tutino, il cui tiro al volo diventa un assist per Valenti, che di mancino da zero metri trafigge un incolpevole Colombi. Anche per l’argentino si tratta della prima rete con la maglia del Parma in 20 apparizioni.
Al 42′ Tutino, pescato sul filo del fuorigioco, avrebbe la chance di chiudere i conti, ma Colombi è più bravo di lui nell’uno contro l’uno e para con il piede destro. Non succede più nulla fino al 4′ e ultimo di recupero, quando l’ottimo arbitro Fabbri fischia tre volte. Tre come i punti che il Parma intasca con una prestazione perentoria, determinata e da squadra vera.


PARMA – REGGINA 2-0
Reti
: st 5′ Oosterwolde, 28′ Valenti

PARMA (4-2-3-1): Corvi; Delprato, Osorio, Valenti, Oosterwolde; Estevez, Vazquez (43′ st Sohm9; Hainaut (9′ st Zagaritis), Benedyczak (9′ st Ansaldi), Coulibaly (1′ st Bonny); Inglese (26′ st Tutino) .
A disposizione: Maliszewski, Borriello, Balogh, Charpentier, Circati, Buayi-Kiala, Sits. All. Pecchia.
REGGINA (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Cionek, Gagliolo, Di Chiara (39′ st Giraudo); Fabbian, Majer (38′ st Crisetig), Hernani (18′ st Gori); Canotto (18′ st Ricci), Ménez, Rivas (29′ st Cicerelli).
A disposizione: Ravaglia, Loiacono, Obi, Bouah, Camporese, Lombardi, Liotti. All. Inzaghi.
Arbitro: sig. Fabbri di Ravenna.
Assistenti: sig. Miele di Torino e sig. Severino di Campobasso.
Note: stadio “Ennio Tardini” di Parma. Spettatori: 12.146 (di cui 2.234 ospiti) per un incasso totale di 119.034,52 euro. Ammoniti: Al 15′ pt Coulibaly (P), al 46′ pt Oosterwolde (P), al 28′ st Majer (R) per gioco falloso. Corner: 3-2 (3-0). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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