Entra in contatto:
parma esultanza gol palladino

Calcio Serie A

Il debito sportivo è sceso a 22,2 milioni

Il debito sportivo è sceso a 22,2 milioni

La grande sforbiciata è terminata, il debito sportivo del Parma Fc è sceso a 22,2 milioni di euro (si partiva da quasi 80 milioni). E’ l’ultimo tentativo per rendere ancora più appetibile la società e andare incontro alle richieste dei possibili compratori, su tutti Giuseppe Corrado. Ad annunciare la riduzione del debito sportivo, grazie alle rinunce di molti giocatori (tra questi Marchionni che ha rinunciato all’80%), è stato un comunicato della società emesso nella serata di ieri: “a i curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, hanno depositato –  sulla base delle insinuazioni presentate dai creditori – il progetto di stato passivo relativo al solo debito sportivo rilevante ai sensi delle Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF). L’ammontare complessivo dei debiti di cui la curatela propone l’ammissione al passivo ammonta ad euro 17.2 milioni.  A tale importo andranno aggiunti ulteriori debiti per ritenute IRPEF non versate e contributi INPS per circa 5 milioni di euro. Complessivamente, il debito rilevante ai fini dell’art. 52 NOIF è stato quantificato, in base agli accertamenti e alle considerazioni dei curatori, in euro 22.2 milioni. Il progetto di stato passivo sarà discusso avanti al Giudice Delegato, dott. Pietro Rogato, nell’udienza del 19 giugno prossimo”.

Commenti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Calcio Serie A