Parma Calcio
Ambizioni, dirigenti e staff tecnico: tutti confermati

L’ultima riunione “mensile” avvenuta al centro sportivo di Collecchio nei giorni scorsi, tra i fondatori e soci del Parma Calcio 1913, ha messo fine alle sterili voci e preoccupazioni che circolavano sulla piazza. Voci che erano state alimentate anche dalle ultime dichiarazioni del ds Galassi, abbastanza restio a svelare i programmi futuri, in attesa della “famigerata” matematica promozione. Comunque, il futuro del Parma è tracciato, i programmi per il futuro sono chiari, così come il budget da investire per costruire una squadra d’alta classifica, che possa puntare al ritorno in serie B. La proprietà è consapevole che si tratta di un’impresa difficile, ma non impossibile, soprattutto se si manterranno inalterati alcuni punti cardine del progetto iniziale.
La panchina resterà saldamente nelle mani di Gigi Apolloni e del suo staff tecnico anche per la stagione 2016-17. Stesso discorso per i quadri dirigenziali, su tutti Scala, Minotti e Galassi: si va avanti con gli uomini della “rinascita”. E non potrebbe essere diversamente dopo la straordinaria cavalcata di questa stagione e le capacità professionali dimostrate in questi primi mesi di vita, soprattutto in estate quando in poche settimane è stata assemblata una squadra di altissimo livello per la serie D, che probabilmente avrebbe ben figurato anche in Lega Pro. E’ chiaro che l’attuale rosa andrà rinforzata in ogni reparto e alcune valutazioni sui singoli giocatori sono già state fatte, ma le trattative ufficiali per i rinnovi non sono ancora iniziate, così come quelle per l’ingaggio di nuovi giocatori. Insomma, il progetto Parma va avanti sulla strada tracciata circa 10 mesi fa; scelte a lunga durata, perché i grandi progetti hanno bisogno di basi solide.
Come detto, per ragioni di classifica, i programmi restano “secretati”. Pura formalità e un pizzico di scaramanzia.
