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Ciclismo

Coppa Collecchio: vittoria al vicentino Faresin

Coppa Collecchio 2019 arrivo faresin

Prima vittoria stagionale per il ventunenne vicentino Edoardo Francesco Faresin della Zalf Euromobil Désirée Fior che trionfa in solitaria nell’84a Coppa Collecchio grazie a uno scatto ai -2 km dal traguardo, sotto gli occhi del padre Gianni (ex professionista e ora d.s. della Zalf). A decidere la corsa per elite e under 23 è una fuga di 19 ciclisti partita durante il quarto giro. Solo in sette resistono alle asperità del percorso e ai tentativi di rientro del gruppo fino all’ultimo giro e solo uno, Faresin, riesce a sferrare l’attacco decisivo guadagnando quei 13 secondi che gli bastano per alzare le braccia al cielo e transitare da vincitore sotto lo striscione d’arrivo di Viale della Libertà. Alle piazze d’onore Alexander Konychev (altro figlio d’arte) della Dimension Data e Yuri Colonna della Casillo-Maserati.

Dopo il via dato dal sindaco di Collecchio Maristella Galli, i 133 partenti danno quasi subito battaglia. Durante il secondo giro escono dal grosso Caiati, Baffi e il parmense Raimondi, raggiunti in seguito da Mozzato e Visintainer. Riescono a guadagnare un vantaggio massimo di 54″, ma dopo 24 km di fuga devono arrendersi. Neanche il tempo di rifiatare che parte già un’altra fuga, piuttosto numerosa: Colonna, Amici, Konychev, Faresin, Visintainer, Masotto, Jolibert, Mozzato, Caiati, Battistella, Abenante, Colombo, Pietrobon, Raimondi, Dissegna e Di Felice prendono il largo. A loro si accodano poi Murgano, Duranti e Matteo Zandomeneghi e in 19 proseguono di comune accordo.

Non tardano però a iniziare le prime scaramucce e nel settimo giro il gruppetto dei battistrada si spacca ed è un continuo staccarsi e riprendersi. Il gruppo è attardato e arriva ad avere fino a 2′ di distacco. Al suono della campana davanti sono in sette: Colombo, Abenante, Faresin, Colonna, Di Felice, Battistella e Konychev. E il grosso è sempre più lontano. Lungo l’ultima ascesa di Segalara (G.P.M.) ci provano prima Konychev, poi Faresin e Abenante, infine Colonna, ma nessuno riesce a fare la differenza.

Quando mancano 2 chilometri alla fine ritenta Faresin, e finalmente è la volta buona. Stacca i suoi compagni di fuga e si presenta sul viale d’arrivo da solo. Dietro di lui possono solo lottare per il secondo posto. «Sono molto contento – ha detto Faresin. Per me questa vittoria è una liberazione. Ero davanti, ma ho saputo attendere il momento giusto. Sono scattato e non mi sono guardato indietro fino all’ultima curva: è andata bene così». La speciale classifica del Gran Premio della Montagna è andata a Pasquale Abenante della Zalf.


ORDINE D’ARRIVO

1) Edoardo Francesco Faresin (Zalf Euromobil Désirée Fior) che ha compiuto i 145,070 chilometri del percorso in 3h33’06” alla media oraria di 40,846
2) Alexander Konychev (Dimension Data for Qhubeka) a 13”
3) Yuri Colonna (Casillo-Maserati) s.t.
4) Raul Colombo (Biesse Carrera) s.t.
5) Francesco Di Felice (General Store-Essegibi) s.t.
6) Pasquale Abenante (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 14”
7) Samuele Battistella (Dimension Data For Qhubeka) a 55”
8) Jalel Duranti (Team Colpack) a 2’ 22”
9) Alberto Amici (Biesse Carrera) a 2’24”
10) Alex Raimondi (Casillo-Maserati) a 2’37”

 

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