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Alsenese Carignano 1 1 31a giornata Promozione 2023 2024

Promozione gir. A

FOCUS Promozione: Il Cervo gioisce allo scadere, cadono Felino, Noceto e Sala

Foto: Paola Gamba

FOCUS Promozione: Il Cervo gioisce allo scadere, cadono Felino, Noceto e Sala

Porte girevoli nella lotta salvezza dopo la 31ª giornata di Promozione.

Il Cervo guadagna punti e posizioni e si procura l’ultimo slot dei playout, mentre il Noceto (sconfitto in pieno recupero) resta fermo al palo, così come il Real Sala Baganza fanalino di coda. La Futura fa uno scatto importante verso la permanenza certa, raggiungendo in classifica il Felino, mentre il Carignano rimane invischiato in lotte pericolose. Si conclude invece la corsa al titolo del Gotico Garibaldina: la squadra piacentina ora è irraggiungibile con i suoi 11 punti di vantaggio e diventa ufficialmente campione con tre turni d’anticipo.

Il Cervo (31) vince il delicato scontro diretto negli ultimi istanti di partita e si porta a ridosso di Noceto e proprio Sarmatese (33), avversari di oggi al “Mainardi”. I neroverdi mettono bene in chiaro le proprie intenzioni e passano avanti al 12′ con Mercadanti, che mette la palla in buca su assist di Ruggeri. La risposta dei piacentini arriva con Siaka Kone, ma Oppici ci mette i pugni. Ancora il numero 1 si distingue all’ultimo minuto del primo tempo, quando vola a salvare una punizione di Gazzola. Al 67′ il capitano Schiaretti colpisce di testa e va vicino al raddoppio ma la palla sfiora la rete e si spegne sul fondo. Il pareggio della Sarmatese arriva come una doccia gelata al 78′: punizione di Travini, palla che colpisce la traversa e Squintani è il più lesto di tutti a mettere in rete. Allo scadere Boselli viene atterrato da Ghisonjli in area, l’arbitro indica il dischetto e Moroni trasforma un calcio di rigore fondamentale per il campionato dei neroverdi, tornati in zona playout dopo un campionato passato in zona rossa. 5 squadre in 7 punti e il Carignano poco avanti: la lotta in fondo alla classifica è accesa più che mai.

A Medesano nella sfida tra mister Piscina e mister Manfredini basta uno squillo di Landini a regalare la vittoria ai padroni di casa. La Futura Fornovo Medesano (42) schiera un prudente 3-5-1-1 per limitare la grandi qualità offensive del Campagnola (36), che fin dai primi minuti prova a costruire con il palleggio alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza. All’11 trova sbocco la manovra rosanero: punizione di Sgrò, Bolzoni non trattiene colpevolevolmente e Cavicchioli mette di destro il pallone nella porta sguarnita ma si alza la bandierina del guardalinee, risultato che rimane sullo 0-0. Di nuovo al 23′ gli ospiti si rendono pericolosissimi con Gargiulo che raccoglie una sponda aerea in area e da pochi passi prova di testa in tuffo, riflesso felino di Bolzoni che si riscatta immediatamente ed evita il vantaggio rosanero. Ancora il numero 9 cerca la rete con un colpo di testa sul secondo palo ma la palla sfila a centimetri dal palo vicino. La Futura, al contrario, non perdona (37′): mancino a rientrare di Bernardini su punizione di poco fuori area, deviazione decisiva di Landini che mette fuori causa Barilli: 1-0 e rete numero 14 in campionato per il bomber biancoblù. Nella ripresa non cambia lo spartito, con i reggiani che provano con continuità a cercare la rete ma viene fermata dall’ottima difesa dei padroni di casa, che limitano la pericolosità del trio Gargiulo-Sgrò-Vota (quest’ultimo salito nel secondo tempo per provare a rimediare allo svantaggio). Le combinazioni tra le punte argentine del Campagnola creano molti pericoli alla retroguardia ma ancora Bolzoni (61′) mette la manona su un colpo di testa ravvicinato di Gargiulo, imbeccato perfettamente da Sgrò. In pieno recupero Ferraroni ha sul destro il colpo del ko dopo una bella azione personale di Danini ma la traversa nega la gioia al numero 18. Poco male: la Futura vince e si porta a 6 punti di vantaggio dalla zona playout, settimana prossima super derby con il Csrignano dove mancherà socuramente Garcia, espulso dalla panchina per comportamento non regolamentare.

Proprio il Carignano (38) strappa un buon pareggio all’Alsenese (55), dopo essere stato in vantaggio per una ventina di minuti. I giallorossi chiudono la prima frazione a reti bianche e nel secondo tempo passano avanti con il solito ineluttabile Kulluri: per il centravanti fanno 19 i gol in campionato, alle spalle del solo Zogu nella classifica tra i migliori cannonieri. Faccenda da bomber: per l’Alsenese risolve la partita Barbarini, che torna a segnare dopo un mese e un giorno e colleziona il quindicesimo centro, raggiungendo il collega Cocchi (ai box da mesi ormai). Per i lusuraschi terminano ufficialmente le speranze del titolo e si mettono in lizza tra le partecipanti ai playoff mentre i carignanesi si giocheranno il tutto per tutto nelle 3 partite rimanenti, con un doppio derby contro Futura Fornovo Medesano e Real Sala Baganza prima dell’ultima apparizione con il Luzzara. Pareggio che scontenta entrambi nonostante il buon risultato dei parmensi contro una delle squadre più forti del girone.

Il Noceto (32) esce sconfitto al “Noce”: la Riese (45) passa all’ultimo secondo e inguaia ulteriormente i gialloblù. Botta e risposta nel primo tempo: i rossoneri passano avanti al 22′ con Volpini, che trasforma un rigore e segna la seconda rete consecutiva dopo aver siglato il 2-0 contro il Cervo mercoledì. Non perde tempo la formazione di mister Setti, che pareggia immediatamente i conti (24′) con Sipone. L’attaccante si avventa su un bel tiro-cross di Pasini e di tacco inganna Codeluppi. La beffa arriva al 91′: Agostini si libera dalla marcatura e in girata spedisce il pallone alle spalle di Carrara. Per i nocetani, ancora a tiro del Luzzara penultimo, si prospetta un trittico di partite complicatissime con Castellana Fontana, Boretto e Bobbiese prima di conoscere il proprio futuro.

Partita folle a Pontenure, dove Pontenurese (45) e Felino (43) si danno battaglia a suon di gol e a prevalere sono proprio i piacentini. I biancocelesti partono forte, creando vari pericoli dalle parti di Vlas con Burgazzoli e Storchi ma la retroguardia rossoblù riesce a uscirne senza troppi patemi. Al 30′ prima vera palla-gol per i ragazzi di mister Rizzelli, che con un perfetto schema su punizione liberano la conclusione di Mora dall’interno dell’area ma il tiro, deviato leggermente, termina in corner. Nel recupero la Pontenurese segna il vantaggio con Bamba, che capitalizza un calcio di rigore per l’1-0. I padroni di casa raddoppiano all’11’ della ripresa: Burgazzoli crossa per Storchi che conclude a botta sicura, la risposta di Vlas arriva puntuale esattamente come Campore, che mette in porta con il più semplice dei tap-in. Il raddoppio sveglia il Felino che si riversa in avanti e inizia a creare occasioni in sequenza. Prima Lestini centra un palo interno dopo aver saltato nettamente Bara (69′) e al 75′ Sutera dimezza l’handicap con un piattone destro da centro area che fulmina Dordoni. Il gol galvanizzato i rossoblù, che 300 secondo dopo pareggiano i conti con Bruschi: stop, girata e conclusione nell’angolino. Esecuzione perfetta dell’attaccante del Felino che riapre la partita dopo un doppio svantaggio che poteva essere letale. All’80’ però ancora la Pontenurese va in gol con Burgazzoli, che decide la partita con il suo quinto gol settimanale: momento stratosferico del numero 11 piacentino, che vanifica la seconda rimonta di una formazione parmense dopo aver schiantato il Carignano con un poker personale.

Il Real Sala Baganza (26) crolla nel testacoda con la Bobbiese (57) e al momento sembra avere entrambi i piedi in Prima Categoria. Apre la sfida Guglielmetti al 18′ con il suo sesto gol in campionato mentre la risposta dei padroni di casa arriva un quarto d’ora più tardi con Catelli (33′), notizia lieta delle ultime nerissime settimane in casa Real. Per l’esterno è il secondo gol questa settimana, gli unici 2 segnati dai salesi. Il pareggio non basta a nessuna delle due squadre e al 60′ Guglielmetti decide di non far rimpiangere l’assenza del bomber Rossi, firmando una doppietta personale che regala alla formazione di Bobbio il secondo posto solitario. Il Real Sala Baganza ora vede il suo destino appeso a un filo, di cui non è più padrone.

 

(In copertina, un momento del match Alsenese-Carignano 1-1 – Foto: Paola Gamba)
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