Venerdi 17 maggio partirà da Busseto la 13a tappa del 96° Giro d'Italia, una frazione di km 254, la più lunga della Corsa Rosa e l'unica in Emilia-Romagna, che terminerà a Cherasco (Cuneo). Ne abbiamo parlato con il sindaco di Busseto Maria Giovanna Gambazza.
Nel 2006 nella giunta Luca Laurini, nel 2013 con la giunta Maria Giovanna Gambazza, il Giro torna a Busseto. Ci sono città che aspettano da decenni, come avete fatto?
Sicuramente il fatto che l’evento sia abbinato ai 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi ha aiutato molto
Come avvengono i contatti col la RCS Sport?
Grazie a Vittorio Adorni e al suo grande interessamento presso la RCS Sport e la Gazzetta dello Sport, dove ogni giorno troverà spazio un’articolo dedicato ad un’opera del grande Maestro,coordinato dal nostro maestro e direttore d’orchestra Fabrizio Cassi.
Dopo il 2006 si era parlato anche del 2008.
Si erano cento anni della nascita di Giovannino Guareschi, un’altro grande della nostra terra, papà di Peppone e Don Camillo, scrittore e inventore del ”Mondo Piccolo’, ma poi non si fece niente.
La RCS Sport in questi ultimi anni ha previlegiato molti comuni piccoli, secondo Lei come mai?
Perchè i piccoli comuni sono un gioiello di valore inestimabili della nostra bellissima Italia, vogliono riscoprire le tradizioni e far in modo che vengano ammirati in oltre 160 paesi del mondo.
Venerdi 17,13a tappa, numeri particolari.
Personalmente sono scaramantica ,sicuramente assisteremo ad una grande giornata di ciclismo con una bellissima giornata climatica.
In questo momento delicato, dove le sponsorizzazioni sono al lumicino, Busseto come ha risposto?
Per l’Amministrazione Comunale è un impegno gravoso, ho trovato il massimo appoggio di tutto il paese, la grande collaborazione dei commercianti, delle istituzioni e della provincia, che hanno capito l’importanza dell’evento a Busseto, unica tappa in Emilia-Romagna.
Ci illustra il ritrovo e la partenza?
Ritrovo nelle prime ore del mattino a Busseto in Piazza Verdi dove avverrano tutte le operazioni preliminari. Sempre in piazza ci sarà anche il villaggio del Giro, poi il trasferimento a Roncole Verdi, davanti alla casa natale del Maestro, dove alle 11 ci sarà la partenza verso Cherasco, passando ancora da Busseto.
La cittadina da Lei amministrata come si presenterà ai numerosi sportivi che verranno a Busseto?
Vogliamo coinvolgere tutto il paese, Roncole compreso, e le vetrine di tutti i negozi saranno addobbati a festa con palloncini rosa, valorizzeremo al massimo il nostro patrimonio ed i nostri prodotti, sicuramente non deluderemo le aspettative, partecipare come solo spettatore permette di vivere una grande esperienza e fare festa con noi, che saremo tutti coinvolti da un grande impatto mediatico.
Che ruolo avrà il Pedale Bussetano?
Il Pedale Bussetano con il suo presidente Paolo Bossoni, come ex professionista, sarà in prima fila. Paolo con la sua esperienza sarà molto utile all’organizazione, da loro sono uscite molte iniziative che abbiamo messo in atto.
Il piano parcheggi come verrà getito?
Il tutto sarà coordinato dalla Polizia Municipale diretta dal Comandante Claudio Passera. Ci saranno spazi tutto intorno al paese, già esistenti, e poi ne saranno disloccati altri, tutti segnalati.
Le vostre iniziative nelle giornate antecedenti alla tappa?
Saranno tante, si inzia già da sabato 11 maggio con le ”Notti Rosa Aspettando il Giro”: animazioni, musica, tanto divertimento, negozi aperti sino a notte, poi si replica giovedi 17, alle ore 18 pedalata Roncole Verdi-Busseto con biciclette d’epoca, poi una mostra fotografica denominata ”Ciclismo per Immagini” curata da Alessandro Freschi e Paolo Gandolfi. Una mostra di quotidiani e riviste sportive sulla storia del ciclismo parmigiano, cremonese e piacentino a cura di Danilo Vianini.
La carovana Rosa si porta al seguito circa 3000 persone, Busseto come si prepara?
Benissimo,siamo abituati, Busseto è a vocazione turistica e musicale, con concerti Verdiani, il carnevale con oltre 10.000 presenze. Penso non ci saranno grossi problemi.
Tramite sportparma.com, cosa si sente di offrire a tutti?
Sicuramente accoglienza, turismo,assisteremo insieme alla comunità in movimento ad un’evento di grande rilevanza nazionale ed internazionale,apprezzando la storica manifestazione e le nostre tradizioni.
Da Roncole Verdi al torrente Ongina, tratto interessato dalla corsa, circa 11 km. Ci sono attività lavorative, come pensate di fare?
Nessun problema,anzi,le aziende che si trovano sul percorso faranno una grande festa al passaggio della corsa, inoltre hanno partecipato come sponsor.
Il Giro è sicuramente un’avvenimento importante, avete coinvolto le scuole?
Si, lo sono da tempo, da quando abbiamo avuto la certezza. Le scuole coinvolte saranno le primarie di Busseto e Roncole Verdi, poi le medie.
Nel 2006 lungo il viale ci fu un’esposizione di giornali e biciclette d’epoca, si ripeterà?
Sicuramente si, è stato un successo nel 2006 ,abbiamo ritenuto giusto ripeterlo. Vedere il materiale esposto ci porta indietro nel tempo, sicuramente sarà apprezzata da tutti.
Nel 2006 l’allora Sindaco Luca Laurini disse che il Giro fu una delle migliori giornate del suo mandato, sarà così anche per Lei?
A Busseto sono tante le giornate belle da ricordare, come sport sicuramente si ,il Giro è la gara più bella nel paese più bello del mondo.
In chiusura ringraziandoLa per disponibilità, cosa pensa che le società ed i corridori,sia italiani che stranieri, possano portare a casa da Busseto?
A tutti gli italiani e stranieri, società, addetti ai lavori auguro di conservare un buon ricordo della nostra Busseto, di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutta la comunità. La semplicità della nostra gente,che ama le cose semplici, ma allo stesso tempo è capace di immergersi in manifestazioni importantissime coma la partenza della tappa.