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Rugby

Pro14: due mete e diversi errori, Zebre sconfitte 26-18

Pro14: due mete e diversi errori, Zebre sconfitte 26-18

Le Zebre segnano due mete a Newport, ma la sfida del Rodney Parade questa volta va ai Dragons che grazie a 4 mete si impongono con il punteggio di 26-18 nel secondo turno del Guinness PRO14.

LA CRONACA

Fasi concitate in questo inizio partita con le Zebre ad impensierire la difesa Gallese già al 3’, su una bella azione nata da una mischia chiusa e da un successivo raccogli-e-vai di Mbandà. I Dragons intercettano l’ovale ed impostano un lungo multifase che si arresta però al 7’ sul tenuto-a-terra forzato dal n° 6 della Nazionale.

Tempo tre minuti e questa volta è il XV di Dean Ryan a ripartire da una touche in zona rossa. Il lancio di Dee è buono, la carica di Roberts pure e in seconda fase il n° 15 Jordan Williams va a segno dopo aver superato il placcaggio di Trulla. Davies sbaglia però la trasformazione e lo score non decolla.

Le Zebre provano a reagire e si portano a ridosso dell’area di meta avversaria dopo una bella giocata nata da un lancio in touche. L’azione si spegne su un velo di Palazzani e i Dragons rifiatano al piede dopo essersi guadagnati un calcio di seconda in mischia chiusa.

Al 20’ i Gallesi si ripresentano sui 5 metri italiani grazie al calcio intelligente di Sam Davies che sorprende il triangolo arretrato multicolor. Il XV di coach Bradley questa volta si salva però, complice l’intervento di Rimpelli che sporca l’ovale.

La minaccia dei Dragons era però incombente e al 25’ i padroni di casa troveranno la via della meta. Dopo aver risalito il campo da una mischia chiusa nella loro metà campo, Jordan Williams sfiora la marcatura che verrà infine siglata sempre in seconda fase da Jamie Roberts. Davies è ancora impreciso dalla piazzola e si resta sul 10-0.

Ancora una volta, i giocatori della franchigia federale non si fanno intimorire dal parziale e vanno a strappare il 3° fallo del match dopo aver vinto una battaglia in mischia chiusa. Canna si appoggia in rimessa laterale e Mori suona la carica che porterà al 4° calcio di punizione, questa volta convertito dal n° 10 della Nazionale che firma i primi punti per i suoi colori.

Prima dello scadere del primo tempo i Dragons provano ad alzare la voce, trovando al 35’ la meta col drive avanzante condotto da Elliott Dee, ma pagando la disattenzione a tempo rosso. Le Zebre recuperano infatti l’ovale e dopo aver risalito il campo vanno a segno col giovane centro Federico Mori.

La prima frazione di gioco si chiude sul 15-10, con Bisegni e compagni che a inizio ripresa dovranno però fare a meno per dieci minuti di Mattia Bellini, autore del 7° fallo dei suoi.

Nonostante l’inferiorità numerica, il secondo tempo si apre col piazzato di Canna che accorcia nuovamente lo score sul 15-13. Forti dell’uomo in più, i Dragons non faticano però a trovare il corridoio vincente a largo. Jamie Roberts pesca infatti con un offload la corsa vincente di Jordan Williams che sigla la doppietta.

Non è proprio giornata per Sam Davies e le Zebre rimangono a distanza di break sul 20-13, con Bellini che intanto rientra in campo.

Prima del giro di boa della ripresa coach Bradley mette forze fresche in campo, rivoluzionando la prima linea e facendo entrare anche Casilio e Kearney per Palazzani e Mbandà. I cambi sorridono agli ospiti e l’inerzia del match scivolerebbe in mano ai multicolor che sciupano però due buone occasioni offensive su due in-avanti.

Crescono intanto i Dragons grazie al buon impatto sulla partita del neoentrato Hibbard. La pressione sui multicolor porterà al 10° fallo degli italiani, questa convertito da Sam Davies che allunga sul 23-13.

Si entra negli ultimi 10 minuti della gara con le Zebre ancora in sofferenza nelle fasi statiche sulla pressione gallese. Ne approfittano i Dragons che al 74’ incamerano altri due punti dalla piazzola.

Negli ultimi minuti del match i giocatori della franchigia federale si portano pericolosamente a ridosso della linea di meta avversaria, trovando anche la loro seconda meta con capitan Bisegni che attacca il corridoio vincente sull’assist del neoentrato Rizzi.

Il giovane regista si affretta a completare il tentativo dalla piazzola che sbaglia però e le Zebre mancano di un soffio il punto di bonus difensivo. Il 2° turno del torneo si conclude sul 26-18 per il XV di Dean Ryan.

 

DRAGONS RUGBY ZEBRE RUGBY CLUB 26-18 (pt 15-10)
Marcatori: 11’ Williams J. (5-0), 24’ Roberts (10-0); 30’ cp Canna (10-3), 35’ Dee (15-3), 40’ Mori tr Canna (15-10); s.t. 44’ cp Canna (15-13), 48’ Williams J. (20-13), 66’ cp Davies S. (23-13), 74’ cp Davies S. (26-13), 79’ Bisegni tr Rizzi (26-18)

Dragons Rugby: Williams J., Holmes, Tompkins, Roberts, Hewitt, Davies S., Williams R. (Cap), Moriarty, Basham, Keddie (70’ Fry), Screech (70’ Maksymiw), Davies J., Brown (70’ Jarvis), Dee (60’ Hibbard), Harris (51’ Bateman); All. Ryan
Zebre Rugby Club: Trulla, Laloifi, Bisegni (Cap), Mori, Bellini, Canna (71’ Rizzi), Palazzani (40’ Casilio), Sisi (73’ Masselli), Meyer, Mbandà (54’ Kearney), Nagle, Krumov, Bello (51’ Zilocchi), Manfredi (56’ Ceciliani. 71’ Manfredi), Rimpelli (40’ Fischetti); All. Bradley
Arbitro: Chris Busby (Irish Rugby Football Union)
Note: Cielo parzialmente coperto. Temperatura 10°. Terreno in ottime condizioni. 100° cap con le Zebre per Giulio Bisegni che diventa il sesto centurione della franchigia federale dopo De Marchi, Palazzani, Chistolini, Fabiani e Biagi. Partita disputata in regime di porte chiuse al pubblico.
Calciatori: Sam Davies (Dragons Rugby) 2/6; Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 3/3; Antonio Rizzi (Zebre Rugby Club) 0/1
Cartellini: 40’ cartellino giallo a Mattia Bellini (Zebre Rugby Club)
Player of the match: Jamie Roberts (Dragons Rugby)
Punti in classifica: Dragons Rugby 5, Zebre Rugby Club 0.

 

 

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