Entra in contatto:
zebre vs cardiff blues

Rugby

Le Zebre riabbracciano i nazionali e si preparano per la Challenge Cup

Le Zebre riabbracciano i nazionali e si preparano per la Challenge Cup

Archiviate le prime otto giornate di Guinness PRO14, si apre la prima finestra di sfide nel circuito delle coppe europee EPCR.

Sabato 12 dicembre le Zebre scenderanno in campo allo Stadio Lanfranchi di Parma contro l’Aviron Bayonnais Rugby nel primo turno di Challenge Cup.

Il calcio di inizio dell’incontro è fissato alle ore 14:00, con diretta su Sky Sport Collection (canale 205 dell’emittente satellitare) e in streaming sulla piattaforma Now TV.

Sarà una prima in assoluto con i rivali del TOP14, affrontati dagli atleti della franchigia federale soltanto in un’amichevole estiva: il 5 agosto 2016, match vinto nella città pirenaica dai padroni di casa sul 35-28.

Dopo undici partite nel massimo campionato francese, la squadra allenata dall’ex tallonatore dei Bleus Yannick Bru (in campo e in meta col Colomiers nella finale di Challenge Cup del 1998 vinta sui connazionali dell’Agen) occupa attualmente il nono posto in classifica ed è reduce da cinque vittorie e sei sconfitte, l’ultima delle quali giunta sabato scorso in casa con lo Stade Toulousain.

Zebre e Bayonne compongono in compagnia di altre dodici formazioni un girone unico di Challenge Cup che, nelle sue fasi preliminari, prevederà un totale di quattro gare: due in casa e due in trasferta. In attesa di volare in Nuova Aquitania venerdì 22 gennaio, Bisegni e compagni si troveranno ad affrontare una vecchia conoscenza: i bianconeri di Brive, che ospiteranno gli Italiani venerdì 18 dicembre e faranno visita al Lanfranchi sabato 16 gennaio. Terminati questi primi quattro round, le prime otto classificate si qualificheranno agli ottavi di finale di coppa e verranno accoppiate, in base ai rispettivi piazzamenti, con gli otto club retrocedenti dalla Champions Cup.

In settimana lo staff tecnico presieduto dall’Irlandese Michael Bradley ha potuto riabbracciare i propri Azzurri reduci dall’inedita competizione Autumn Nations Cup: innesti di qualità in grado di rinforzare una rosa che negli ultimi sei fine settimana di gioco ha dovuto fare i conti con diversi infortuni, oltre che costantemente affidamento su alcuni giovani provenienti dal massimo campionato italiano.

A fronte dei quattordici atleti della rosa multicolor convocati dal ct dell’Italia Franco Smith, il capo allenatore dei Bleus Fabien Galthié ha inserito nel gruppo scelto per preparare la finale con l’Inghilterra un solo giocatore del club fondato nel 1904. Si tratta del seconda linea Guillaume Ducat, che proprio domenica scorsa a Twickenham ha collezionato il suo primo cap con la Francia, subentrando dalla panchina a gara in corso.

“Ogni volta che scendiamo in campo, che sia in Guinness PRO14 o in Challenge Cup, giochiamo per vincere – dichiara Andrea De Rossi, team manager dello Zebre Rugby Club –. E’ chiaro che quest’anno la coppa, avendo un girone molto breve con soltanto quattro sfide nelle fasi preliminari, ci offre un obiettivo a breve termine, ossia quello di mettere già nel giro di un mese una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di finale”.

“Ci presentiamo all’appuntamento dopo un inizio di stagione difficoltoso in Guinness PRO14 che comunque ci ha visti ottenere un’importante vittoria con gli Ospreys – continua l’ex capitano e terza linea dell’Italia –. Le molte assenze dovute agli infortuni e agli impegni dei giocatori della Nazionale ci hanno un po’ condizionato, ma adesso abbiamo accolto nuovamente gli Azzurri in rosa, che comunque vanno gestiti nell’impiego e nel minutaggio. Coach Bradley ha stabilito due gruppi in base alle esigenze che avevamo nei ruoli: un gruppo di Nazionali giocherà questo fine settimana contro Bayonne ed un altro il prossimo contro Brive”.

Il 34 volte Azzurro ha infine presentato i prossimi avversari delle Zebre: “Conosciamo bene il valore di Bayonne, squadra che ha ottenuto dei risultati importanti contro i club più forti del TOP14. E’ una formazione che sta andando forte, molto pesante e con grandi individualità. Verrà a Parma per fare la sua figura perché sia noi, che loro che Brive vogliamo passare il turno. Contro di loro schiereremo la miglior formazione su cui ad oggi possiamo contare”.

“Questo weekend non utilizzeremo i permit player, ma recuperiamo qualche infortunato come Ortis, Renton e Tuivaiti. Questa settimana si stanno allenando con noi anche Mbandà, Meyer, Palazzani, Rimpelli e Sisi che sono rientrati dal raduno Azzurro. Tutti loro ci stanno dando una bella boccata d’ossigeno perché avevamo bisogno di ricambio in quei ruoli, come in seconda e in terza linea, dove alcuni giocatori stavano facendo uno sforzo ulteriore”.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Rugby