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Fabian Tait e Franco Vazquez in Sudtirol Parma 1 0 Serie B 2022 2023

Parma Calcio

Parma e Sudtirol, il confronto: filosofie opposte ma obiettivi comuni

Parma e Sudtirol, il confronto: filosofie opposte ma obiettivi comuni

Parma e Sudtirol hanno iniziato questo campionato con obiettivi diametralmente opposti, ma dopo 28 giornate è cambiato tutto e l’obiettivo comune è la promozione in serie A.

I crociati sono tutt’ora in piena corsa playoff (con 40 punti) e a dieci punti dall’attuale seconda classificata, attraverso un percorso di alti e bassi nei risultati. A differenza del Parma, il Sudtirol è partito con l’obiettivo della salvezza (considerato il salto dalla Serie C) ma si ritrova attualmente con 7 punti in più dei crociati e a soli 3 punti dalla treno che porta direttamente in Serie A.
Per la squadra altoatesina questo sorprendente piazzamento è frutto di un cammino fin qui straordinario, soprattutto grazie al lavoro di mister Bisoli che dal suo arrivo (dopo le prime tre partite) ha trasformato i tirolesi, come dimostrano anche i risultati: in 25 partite sotto la gestione dell’attuale tecnico, il Sudtirol ha raccolto 12 vittorie, 11 pareggi e solo 2 sconfitte, totalizzando tutti i 47 punti.

La squadra biancorossa è imbattuta da ben 72 giorni oggi (l’ultima sconfitta risale al 26 dicembre 2022, Sudtirol-Modena 0-2). Un’ulteriore differenza tra queste due squadre, oltre alle ambizioni iniziali e al periodo di forma, riguarda la “filosofia” di gioco dei due allenatori: se da un lato Pecchia preferisce un calcio più costruito e basato sul possesso palla, dall’altro Bisoli invece predilige un calcio più pragmatico e basato sulle ripartenze.

A confermare queste diverse visioni è il dato sul possesso palla: il Parma con il 53,8 % è la terza squadra del campionato a tenere maggiormente la palla nei propri piedi, mentre in fondo a questa classifica è situato proprio il Sudtirol, con il 37,6 %. La percentuale più bassa dell’intera Serie B. Nonostante questo, il gioco di rimessa del Sudtirol si sta dimostrando vantaggioso per gli altoatesini, come dimostrano le statistiche e soprattutto la classifica punti.

Guardando al passato, le due squadre si sono affrontate solo 3 volte e tutte e tre le sfide sono terminate con lo stesso risultato: 1-0. Nella stagione 2016-2017 in Serie C all’andata vinse il Parma e al ritorno vinse il Sudtirol mentre nella stagione attuale nella sfida del “Druso” a festeggiare furono i padroni di casa.
Questa partita segnò anche la prima sconfitta in trasferta nel campionato del Parma, dopo le iniziali 4 senza perdere (3 pareggi e 1 vittoria). Oltre a questo incontro, Bisoli ha sfidato i crociati in altre due occasioni: un precedente, negativo, risale alla stagione scorsa in cui, sulla panchina del Cosenza, perse in casa per 3-1, mentre per quanto riguarda la “prima volta”, positiva, bisogna tornare alla stagione 2014-2015 in Serie A, quando riuscì a sconfiggere i ducali da tecnico del Cesena (1-0).

L’allenatore ex Padova ha lo stesso bilancio (2 vittorie e 1 sconfitta), come contro il Parma, anche nelle sfide con il collega Fabio Pecchia: il primo incontro tra i due tecnici risale alla stagione 2016-2017 in serie B, quando il Vicenza di Bisoli superò in casa per 1-0 il Verona allenato da Pecchia. L’allenatore di Formia ebbe la sua rivincita, cinque anni dopo (stagione 2021/2022), con la Cremonese in cui vinse per 3-1 contro il Cosenza di Bisoli.
La partita di sabato del “Tardini” si preannuncia importante per entrambe le squadre verso il comune obiettivo.

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