Entra in contatto:
Parma e PUMA la serata in Castello a Felino Gigi Buffon tra le due maglie Puma anni Novanta

Parma Calcio

Buffon riceve il Sigillo della Città: «Emozione e orgoglio»

Buffon riceve il Sigillo della Città: «Emozione e orgoglio»

Gianluigi Buffon ha ricevuto questa mattina all’Auditorium Paganini il “Sigillo della Città di Parma”. Tra autorità, dirigenti e amici,  l’ex portiere crociato ha ripercorso la sua avventura parmigiana che ha segnato la sua carriera mondiale. Aneddoti, complimenti, storie e sincerità. 

“Ricevo questo premio con emozione e orgoglio. Sono in imbarazzo, ma c’è un sentimento forte reciproco. Sono cresciuto qui dai 13 a 23 anni, nella zona del Collegio Maria Luigia. Ci trovavamo al bar, in centro, momenti di condivisione e gogliardia. Sono sempre stato tra la gente, mi sono alimentato dai rapporti con le persone. Quando sono tornato è stata dura, calcisticamente parlando, ma mi ha dato tante emozioni. Il secondo anno è stato migliore ma purtroppo non siamo riusciti ad andare in serie A. Quest’anno il Parma è stato il grande protagonista della B, ha fatto una stagione eccezionale, con una squadra giovane”.

Poi l’ex campione del mondo è tornato a parlare del suo rapporto con la città: “Io e Parma siamo simili, ma credo di aver portato un po’ di sana follia. Ho smosso le acque in una città non abituata alle mie caratteristiche, ma proprio per questo credo che la gente mi apprezzasse, altrimenti non mi avrebbero fatto passare certi errori…”. 

Buffon ripercorre la sua storia crociata, partendo dall’inizio: “Il Parma mi prese per 15 milioni di lire, diciamo che ha fatto un affare, ci hanno visto lungo. Furono molto bravi, così come Ermes Fulgoni il quale disse al ds Larini di prendermi subito. Il suo entusiasmo mi colpì subito. Fulgoni diceva a tutti che a 18 – 20 anni sarei stato il portiere della Nazionale; la gente rideva. 

E’ stata una cavalcata continua sin  dal primo anno in cui giocavo nei Giovanissimi Provinciali . Vincevamo tanto e molto. Avevo il desiderio di affermarmi e riuscivo a comprendere bene gli insegnamenti di mister Fulgoni. Questo mi ha fatto bruciare le tappe”.  

Commenti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Altri articoli in Parma Calcio