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Ciclismo

#MaloTour: “Un grosso in bocca al lupo a Ivan Basso”

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Nell’agognato primo giorno di riposo, un’altra notizia choc, ancor peggiore, scuote la carovana del Tour de France dopo la positività alla cocaina di Paolini di tre giorni fa: Ivan Basso, 38enne varesino della Tinkoff-Saxo, si ritira dalla corsa a causa di un tumore al testicolo sinistro riscontrato da una tac eseguita in mattinata all’ospedale di Pau. L’ex vincitore di due Giri d’Italia verrà operato d’urgenza domani e naturalmente attorno a lui si è stretta tutta la grande famiglia del ciclismo con messaggi di solidarietà e sostegno per vincere questa importante battaglia personale.
L’ennesimo duro colpo, quello della sfortunata vicenda di Basso, subito dal ciclismo, ma tuttavia “the show must go on” e l’edizione 102 della Grande Boucle riprenderà con le montagne della decima tappa, la Tarbes-La Pierre Saint Martin di 167 km, che si concluderà sull’inedito arrivo pirenaico dopo 15,3 km al 7,4% di ascesa finale.
Tra i protagonisti più attesi anche Quintana, capitano di Adriano Malori, inviato speciale in corsa per Sportparma con la sua rubrica sms: “Intanto permettetemi di fare innanzitutto un grosso in bocca al lupo ad Ivan Basso per quello che gli è capitato, ragazzo con il quale ho anche un buon rapporto e la notizia è stata una mazzata. La sua vicenda ti apre gli occhi e ti fa capire che non esiste solo la bici. Speriamo vada tutto bene. Per quanto riguarda la giornata di riposo, l’ho passata pedalando un’ora e mezza tranquillo, poi osteopata, massaggi, film e relax, perché da domani iniziano le montagne e si torna ad aiutare i compagni come sempre. A presto.

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