Promozione gir. A
ZOOM Promozione: naufragio Monticelli, remuntada Noceto, sei gol a Medesano

In una ventiquattresima giornata di Promozione da 23 gol segnati in totale esultano per la vittoria ben quattro parmensi; tre di queste per i rispettivi exploit esterni.
La domenica arride alla capolista Pontenurese: mister Simone Bertani conquista la sua seconda vittoria in altrettante panchine contro il Solignano allenato dall’omonimo Francesco (sebbene oggi squalificato) e ne approfitta per portarsi a quota 51, a +5 dal Gotico (fermato sull’1-1 dal Brescello). Eppure la vittoria dei valnuresi, orfani di bomber Franchi e con il difensore Compaore in panca non al meglio, non è stata affatto scontata: la squadra della val Taro, affamata di punti salvezza, parte col piede sull’acceleratore e sblocca il match al 10′ con il capocannoniere Palumbo, al suo gol numero 14 in campionato. Il vantaggio dei biancoblù dura una ventina di minuti: al 31′ Riccardo Bongiorni, figlio del precedente mister, riporta il punteggio in uno status di parità che persisterà fino all’86’ quando Carini trova il jolly che piega la resistenza dei padroni di casa che all’Arena non perdevano dal 27 novembre scorso. Salvezza diretta complicata per il Solignano, che resta a quota 24: i playout comunque non sono distanti.
Anche perché l’Alsenese resta lì, invischiata a quota 28 al dodicesimo posto, dopo il crollo odierno contro il Noceto. La squadra piacentina assapora una vittoria che sembra in tasca per tre quarti di gara, visto che l’ex di turno Barbarini (32′) e Morini (44′) regalano il momentaneo 2-0. Poi, la clamorosa remuntada dei ragazzi di mister Rizzelli: Mebgue accorcia le distanze al 73′, il neo entrato Pietropaolo ristabilisce la parità (76′) e, infine, ancora Mbengue in pieno recupero (92′) va a segno per un colpaccio tanto clamoroso quanto utile ai gialloblù a tirarsi fuori, forse definitivamente, dalle sabbie mobili.
Gioia esterna anche per il Team Traversetolo, che prosegue il suo momento positivo battendo di misura anche il Carpaneto Chero: decisiva in avvio, dopo 15′ di gioco, la rete del classe 2005, Daniele Napoletano, ex giovanili del Parma, prelevato dai rosanero a gennaio. Il suo secondo gol in Promozione dimostra anche il “feeling” contro le compagini piacentini, visto che in precedenza era già andato a segno nello scontro salvezza con il Vigolo Marchese. Il 12° punto in 6 partite della gestione Groppi rilancia i piacentini, ora letteralmente a un passo dall’ultimo posto playout, ma anche a -5 dalla salvezza diretta.
Resta nel terzetto di fondo di squadre a 24 punti il Terme Monticelli che, contro il più forte Tonnotto San Secondo, resiste fino al termine del primo tempo, chiuso comunque in inferiorità numerica per il doppio giallo e conseguente rosso a Setti (espulso al 38′); e così, al “Delgrosso”, la squadra di casa va avanti nella ripresa con l’inserimento del centrale difensivo Caraffini (48′). Quindi, in pieno recupero il raddoppio: la fama è di un altro ex colornese come Traorè che con la sua velocità lascia sul posto la difesa termale e firma la nona rete personale che vale il 2-0 definitivo, la sesta vittoria consecutiva e l’aggancio al secondo posto a quota 46 dei ragazzi di Manini. Il Monticelli, invece, continua a naufragare: ottavo ko in stecca, il quinto sotto la gestione Dall’Asta, sotto la cui gestione è arrivato 1 gol segnato (a fronte dei 10 incassati).
Partita pirotecnia al “Maniforti” di Medesano tra i padroni di casa della Futura Fornovo Medesano e il Carignano: finisce 3-3 fra sorpassi e controsorpassi. 1-0 dei locali al 25’: grande azione di Landini (che vestì di giallorosso nel 2018/2019, seppur per un breve periodo) che, entrato in area, si accentra e scaraventa un violento mancino sul primo palo. Ma passa poco per vedere il pari del Carignano: al 33’ dopo una grande azione sulla sinistra di Rampini, la palla giunge a Viani che dal fondo scarica per Bacchini, collo-piede destro e sfera all’angolino basso. Ottavo sigillo per il fantasista 2002 scuola Inter Club. Prima dell’intervallo la FFM si riporta avanti: al 45’ lungo lancio di Crescenzi, Baraye approfitta di un errore di Ferri e dal limite infila la palla all’incrocio per l’eurogol del 2-1. Nella ripresa Melotti ribalta subito i suoi con tre cambi: e proprio dal tiro (sballato) di uno dei nuovi ingressi, Cavazzini, arriva l’episodio che porta in dote ai parmigiani un penalty: Viani raccoglie la palla in area e viene steso. Penalty calciato con freddezza dallo stesso Viani (53′), Corradi è trafitto: 2-2. La squadra di casa non ci sta e con Landini, nel giro di tre minuti fra 58′ e 61′ sfiora il terzo vantaggio: ma, prima, i riflessi di Peretto e, poi, la mira di poco imprecisa negano la gioia del gol, che invece arriva in favore del Carignano al 71′: batti e ribatti in area della FFM risolto in mischia dall’abruzzese Alessandro Chiacchia, difensore centrale 2002 oggi al debutto. Il 2-3 sembra resistere, ma la squadra di Bonazzi spinge alla ricerca del pari e del mantenimento dell’imbattibilità nel 2023: e all’84’ su una punizione tagliente dalla destra affidata al mancino di Passera è il giallorosso Gratis a infilarla di testa nella propria porta. Espulso nel finale il portiere Corradi per proteste. Termina 3-3 con un punto per parte, più utile ai locali, decimi in classifica, in chiave salvezza (+7 sulla quartultima) che non agli ospiti, quinti, in chiave playout (8 punti è la “forbice” dal Gotico secondo).
Il ventiquattresimo turno si era inaugurato con la vittoria esterna del Felino sul campo dei collecchiese de Il Cervo. Partita non bella, bloccata dalla paura che incuteva la classifica e decisa da una rete di Anarfi (50′), che ha consentito di allungare a 8 la serie utile di risultati che permette ora al Felino, sesto, di pensare anche l’assalto a un posto playoff. Si conferma la discontinuità dei neroverdi, invece, in questo 2023: 7 punti in nove partite, secondo ko di fila per i ragazzi di Ferrari, che continuano a fare fatica nelle acque più paludose.
(In copertina, l’autorete di Gratis per il 3-3 in Futura Fornovo Medesano-Carignano 3-3 – ©Foto: SportParma)
