Eccellenza gir. A
PREVIEW Eccellenza: gara da dentro o fuori a Colorno, le prime due per Fidentina e Salso

A 270 minuti dalla fine del campionato, sono ancora tanti i punti di domanda in cerca di risposte nel girone A di Eccellenza.
Il terzultimo turno della regular season, il 32ª sul calendario, si giocherà come sempre domenica e metterà in scena una sfida da dentro o fuori per la retrocessione: quello tra Colorno e Scandiano. Impegnative le gare di Salsomaggiore e Fidentina, che saranno indirettamente arbitre del lotta al titolo visto che si troveranno contro le prime due della graduatoria. Il Borgo San Donnino, invece, ospiterà al “Ballotta” l’Agazzanese.
La partita più importante di questo weekend è quella del “Comunale” di Colorno, tra i padroni di casa del Colorno (24 punti) e lo Sporting Scandiano (22). Relegate nelle ultime posizioni, le due compagini si giocano forse l’ultimissima chance per rimanere in categoria, almeno fino ai playout – obiettivo comune. Il momento è negativo per entrambe a livello di risultati: la vittoria manca alle due compagini dal 23 febbraio, data dell’unica vittoria ottenuta, in contemporanea, nelle 13 partite del girone di ritorno: 3 pareggi per i reggiani, 5 per i parmensi e poi tutte sconfitte nella questa seconda parte di stagione. Per Colorno e Scandiano sarà fondamentale vincere per scongiurare la retrocessione diretta, anche in vista dell’impegno comune contro il derelitto Virtus Castelfranco – domenica prossima per il Colorno e all’ultima giornata per lo Scandiano – con 3 punti virtualmente già messi in conto che potrebbero cambiare gli scenari nei bassifondi. L’obiettivo è di agganciare il 15° posto del Rolo per andare a fare lo spareggio contro il Gotico, 14°, visto che il cospicuo margine rispetto al Formigine (37) sembra difficilmente dimezzabile.
Domenica per niente facile anche per la Fidentina (55), priva per infortunio del bomber Nocciolini, sul campo della capolista Nibbiano&Valtidone (66). La clamorosa sconfitta casalinga della Correggese contro il Real Formigine ha permesso ai piacentini di ritornare in vetta dopo aver fatto il proprio dovere contro lo Zola Predosa (1-3). È stata una vittoria importante non solo per riprendersi il primato ma anche per ritorvare i tre punti dopo tre settimane di astinenza dal successo (2 pareggi e 1 sconfitta). Per i ragazzi allenati dallo zibellino Rastelli le prossime gare con Fidentina e Agazzanese serviranno a spianare la strada verso la sfida clou dell’ultima giornata contro la Correggese: un match che potrebbe incoronare la vincitrice del campionato. Non sarà, però, facile mantenere la vetta per il team del val Tidone, perché la Fidentina arriva galvanizzata dalla vittoria nel derby contro il Borgo San Donnino ed è comunque reduce 5 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 2 pareggi): al momento il 4° posto varrebbe un inedito playoff per il club del presidente Iemmi. Il girone di ritorno di grande livello disputato dai ragazzi di mister Montanini, che nelle ultime 14 giornate hanno raccolto ben 26 punti (appena 2 sconfitte), elegge Petrelli e soci come la 5ª squadra con più punti nel ritorno. Ecco percHé i playoff non sono un solo un sogno.
L’unica formazione a fare la guerra in vetta alla classifica al Nibbiano è, appunto, la Correggese (64), impegnata domani al “Francani” contro il Salsomaggiore (43). Per i “leoni” di Correggio, il passo falso con il Formigine ha interrotto un filotto di 3 vittorie consecutive (arrivate contro Castelfranco, Scandiano e Borgo San Donnino) ma sopratutto ha provocato la perdita del primo posto. In casa dei reggiani è già cerchiata in rosso la data del 4 maggio, in cui andrà in scena la grande sfida con i rivali di una stagione che metterà in palio un posto diretto in Serie D. Ma per potersela giocare all’ultima giornata servirà anzitutto battere il Salsomaggiore. La compagine gialloblù, reduce da ben 4 pareggi consecutivi, ha fermato formazioni di alto livello come Zola, Vianese, Fidentina e, ultima in ordine di tempo, il Terre di Castelli. Un ostacolo in più per la Correggese domani sarà il fortino “Francani” perché tra le proprie mura sono in totale 25 i punti raccolti in casa da Fanti e i suoi, frutto di 6 vittorie, 7 sconfitte e 2 soli ko (è la 3ª squadra meno battuta).
Al “Ballotta” di Fidenza, il Borgo San Donnino (45) ci ritorna a distanza di sette giorni dall’amaro ko nella stracittadina. Questa volta arriverà l’Agazzanese (52), ancora in corsa, seppur davvero marginalmente, per il 4° posto playoff. La sconfitta di una settimana fa – 4ª nelle ultime 7 e 12ª complessiva – ha allungato la striscia di sconfitte dei borghigiani, dopo quella arrivata in precedenza contro la Correggese). In casa Agazzanese, invece, la larga vittoria contro il Castelfranco (6-0) ha alimentato ulteriormente l’umore del team della val Luretta, come dimostrato anche dai numeri: 6 gare consecutive senza perdere, con 14 punti raccolti, tanti quanti i gol fatti in queste partite (solo 4 quelli subiti).
(In copertina, un momento della stracittadina Fidentina-Borgo San Donnino 1-0 – Foto: Luca Bianchi)
