Ciclismo
#GiroDodi: “Tappa difficile, all’arrivo ho visto facce stravolte”

Parla basco il secondo arrivo in quota del 98^ Giro d’Italia con Benat Intxausti della Movistar che conquista l’ottava tappa (186 km, partenza da Fiuggi), la sua seconda vittoria alla corsa rosa dopo quella nel 2013, in cima a Campitello Matese, montagna molisana che ha poi acceso altre scaramucce tra i big di classifica senza grandi stravolgimenti.
E’ stata anche la prima frazione con un tempo avverso, benché nel finale il sole abbia fatto capolino, però Luca Dodi, inviato speciale di Sportparma, dal volante dell’auto del responsabile della sicurezza del Giro fotografava una situazione meteorologica poco incoraggiante:
“Oggi è stata una di quelle giornate in cui non ho invidiato chi si è dovuto fare 190 km: alla partenza da Fiuggi pioveva, c’erano 12 gradi, poi si saliva a 1500 metri a metà tappa ed infine lungo arrivo in salita. Il mio in bocca al lupo è anche per i motociclisti che già dal mattino presto sono attivi e si prenderanno le stesse condizioni atmosferiche di chi è in bici. Ad esempio quando correvo, io temevo un po’ queste giornate per paura di cadere e farmi male seriamente. All’arrivo poi non ho fatto alcuna foto però ho visto facce stravolte che se la meritavano per farvi capire quanta fatica si faccia in bici. E forse ho capito anche quanta fatica ho fatto anch’io. Questo è il ciclismo. A domani, ciao a tutti”.
